• Contatti
mercoledì 3 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Livelli essenziali di assistenza, la Puglia rimane indietro. Nonostante la “rivoluzione” di Vendola

Livelli essenziali di assistenza, la Puglia rimane indietro. Nonostante la “rivoluzione” di Vendola

Di redazione
3 Luglio 2014
in Home, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

I Lea (Livelli essenziali di assistenza) premiano solo 8 regioni in Italia (su 16 monitorate): Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Il quadro che emerge dalla “Verifica adempimenti Lea 2012”, pubblicata dal ministero della Salute, sottolinea ancora una volta il ritardo dei servizi sanitari al Sud. “Rilevanti inadempienze – si legge – permangono per le Regioni in Piano di rientro, pur rilevando un progressivo miglioramento su riorganizzazione del sistema informativo e reti assistenziali”. Tra queste la Puglia, che ancora una volta non riesce ad emergere proprio nei temi tanto cari al governatore Nichi Vendola: dai percorsi di nascita, alla rete del pronto soccorso, sino alla “rivoluzione” mancata dell’assistenza territoriale (dopo la chiusura degli ospedali non è stato portato a termine il processo di potenziamento dei servizi sul territorio).

In particolare, nel monitoraggio 2012 realizzato sulla base del lavoro del Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Lea, solo il Veneto risulta “irreprensibile”. Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, invece, pur se generalmente “adempienti”, devono attuare quanto previsto per la riorganizzazione e la messa in sicurezza dei punti nascita.

Mano mano che si scende, dicevamo, al Sud la situazione peggiora. Campania, Lazio e Molise evidenziano ancora criticità per l’appropriatezza dell’assistenza ospedaliera, l’assistenza ai malati terminali, la riabilitazione, l’attività trasfusionale e al percorso nascita. Qualche miglioramento per l’assistenza ospedaliera in Abruzzo “ma persistono criticità” per quanto riguarda, tra l’altro, l’”emergenza urgenza”. In Calabria la riorganizzazione complessiva della sanità “ha portato ad un decremento dei ricoveri a rischio di inappropriatezza”. Ma restano i nodi di assistenza territoriale, rete dei laboratori, prevenzione e, anche qui, emergenza urgenza.  Infine, il Piemonte, unica Regione del nord nella ‘black list’presenta “inadempienze nel monitoraggio delle liste d’attesa e nell’area della prevenzione”, oltre che nella contabilità. Sono sedici le Regioni valutate dalla Verifica adempimenti Lea 2012, pubblicata sul sito del Ministero della Salute: sono quelle a statuto ordinario più la Sicilia, ossia le Regioni che hanno accesso al “fondo sanitario” e che vengono private del 3 per cento di questo se risultano inadempienti.

Tags: basilicataCalabriaCampaniaEmilia RomagnaLazioLeaLiguriaLombardiaMarcheministero saluteMoliseNichi VendolaToscanaUmbriaVeneto
Articolo precedente

Cerignola, stop alle polemiche su via Pirandello. “Abbiamo regalato una piazza alla città”

Articolo successivo

Foggia, concorso per 31 assunzioni in Provincia. Il caso sbarca a Roma: “Non basta il rinvio, bisogna revocare bando”

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024