Elena Gentile vola a Bruxelles, Piemontese: “Orgogliosi”. Ecco i più votati al sud

La guida di Matteo Renzi ha determinato la rinascita del Partito Democratico in Capitanata e l’elezione di Elena Gentile, un’europarlamentare della nostra terra. Ce n’è a sufficienza per essere soddisfatti e orgogliosi”. Il segretario provinciale del PD foggiano Raffaele Piemontese esprime “gioia incontenibile per un esito imprevisto nelle sue dimensioni, che ripaga militanti e dirigenti dello straordinario lavoro svolto in piazza, per strada, casa per casa”.

Con oltre 148mila preferenze nella circoscrizione Meridionale per le Europee, Elena Gentile è la terza degli eletti. L’assessore regionale made in Cerignola si assicura così una poltrona a Bruxelles. Arrivano immediate le reazioni dal Pd locale. “La guida di Matteo Renzi ha determinato la rinascita del Partito Democratico in Capitanata e l’elezione di Elena Gentile, un’europarlamentare della nostra terra – afferma il segretario provinciale del partito, Raffaele Piemontese -. Ce n’è a sufficienza per essere soddisfatti e orgogliosi. La gioia è incontenibile per un esito imprevisto nelle sue dimensioni, che ripaga militanti e dirigenti dello straordinario lavoro svolto in piazza, per strada, casa per casa”.

“Il Partito Democratico della Capitanata ottiene il 35.45%, una percentuale di consensi superiore a quella pugliese e della circoscrizione meridionale – continua Piemontese – andando anche oltre il 50% in Comuni come a Monte Sant’Angelo e Manfredonia. Fatta eccezione per Lucera, siamo il primo partito in tutti i grandi centri e in 15 dei 18 centri in cui si elegge il sindaco e il Consiglio comunale; il che ci fa ben sperare per l’esito delle Amministrative. Evidentemente è stata premiata l’azione del Governo Renzi e l’impegno che abbiamo profuso per spiegare ai cittadini quanto sia importante l’Europa per i nostri destini e quanto sia importante far cambiare verso anche alle politiche economiche, sociali e finanziarie dell’Unione europea.

E non è certo un caso che i partiti di sinistra e centrosinistra abbiano vinto in tutti i Paesi più penalizzati e gravati dalla crisi. Tra questi, il PD è il più forte e potrà orientare le scelte in direzione della maggiore attenzione ai tassi della disoccupazione piuttosto che a quelli delle operazioni finanziarie. Oggi assistiamo al compimento del progetto del Partito Democratico: una forza politica capace di coniugare culture politiche complementari tra loro per ottenere il consenso necessario a riformare il Paese e farlo tornare a crescere – conclude Raffaele Piemontese – La Capitanata è parte attiva di questo progetto e i risultati delle Europee ne sono l’evidente dimostrazione”.

Ecco i più suffragati nella circoscrizione.

Partito Democratico: Gianni Pittella (227mila preferenze), Pina Picierno (217mila), Elena Gentile (148), Massimo Paolucci (113), Andrea Cozzolino (108), Nicola Caputo (82) (tutti campani, tranne la pugliese Gentile e il lucano Pittella). Picierno, scegliendo il seggio europeo, lascia al primo dei non eletti la carica di deputato nazionale.

Forza Italia: L’europarlamentare più suffragato è Raffaele Fitto che con i suoi 281mila voti quasi doppia i 148mila conseguiti dal suo rivale interno Giovanni Toti (circoscrizione Nord Ovest). Dopo Fitto (che lascia lo scranno di deputato al primo dei non eletti) ci sono i campani Aldo Patriciello (109mila voti) e Fulvio Martuscello (85mila). In quarta posizione la pugliese Barbara Matera (68mila) che così dovrebbe riconfermarsi europarlamentare. Il leccese Raffaele Baldassarre (uscente) segue più lontano a 60mila.

Movimento 5 Stelle: Nel segno delle “quote rosa”. L’ordine delle preferenze vede al primo posto la salernitana Isabella Adinolfi (64mila voti), segue la napoletana Laura Ferrara (51mila), al terzo posto la tarantina Rosa D’Amato (41mila), in quarta posizione Daniela Aiuto (36mila suffragi personali).

Ncd-Ucd: Dovrebbe ottenere un seggio. Il primo nella lista è il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa (56mila preferenze) che è parlamentare nazionale. Se scegliesse di rimanere a Roma si aprirebbe la strada per Strasburgo all’aquilano Filippo Piccone (41mila). Il brindisino Massimo Ferrarese è quinto della lista con 32.700 voti), il sottosegretario Massimo Cassano è nono con 18.800 preferenze).

Tsipras: Anche in questo caso, potrebbe scattare un seggio. La prima in graduatoria è la giornalista Barbara Spinelli (quasi 27mila preferenze) che nelle scorse settimane dichiarò di non voler diventare europarlamentare.