• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Imprenditori sul lastrico tentano suicidio, così la mala foggiana strozzava le sue vittime

Imprenditori sul lastrico tentano suicidio, così la mala foggiana strozzava le sue vittime

Di Francesco Pesante
14 Giugno 2018
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tassi usurari record a Foggia. La squadra mobile ha messo fine ad anni di ingiustizie a scapito di alcuni piccoli imprenditori locali e liberi professionisti. Nell’ambito dell’operazione “Imperial”, dal nome del bar foggiano dove avvenivano numerosi versamenti di denaro che le vittime erano costrette a cedere agli aguzzini, la polizia ha eseguito quattro arresti su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia (pm Marangelli), per il reato di usura, nei confronti di Aniello Palmieri, nato a Foggia nel 1956, pregiudicato per reati associativi di stampo mafioso, condannato in via definitiva col 416 bis nel processo Panunzio e uomo del clan Moretti; Francesco Lioce, nato a Foggia nel 1967, pregiudicato e titolare del bar incriminato; Antonio Battiante, nato a Foggia nel 1960, pregiudicato detto “pesce bianco” e cognato del boss, Franco Spiritoso e Gaetano Carella nato a Foggia classe 1955, incensurato. Quest’ultimo ai domiciliari, gli altri dietro le sbarre. “Tutti soggetti ben noti alle forze dell’ordine”, ha detto stamattina in conferenza stampa il capo della mobile, Roberto Pititto.

Le indagini, avviate dalla sezione di P.G. presso locale Procura della Repubblica, hanno avuto inizio a seguito del tentativo di suicidio verificatosi nel gennaio del 2016 di un piccolo esercente di un’attività commerciale, avvenuta a causa della sua grave esposizione debitoria con i soggetti indagati. Una importante e proficua attività di collaborazione successivamente avviata dagli investigatori con la vittima, ha consentito di carpire la rilevante situazione debitoria cui si era esposta a decorrere dall’anno 2008. A fronte di migliaia di euro nei vari anni ricevuti, il negoziante aveva dovuto versare un tasso usurario che oscillava tra il 30% ed il 580%. Gli aguzzini, infatti, dopo aver prestato somme di circa 1000 e 2000 euro, pretendevano versamenti costanti da parte delle vittime, il negoziante in modo particolare, di 200, 500 e 700 euro al mese. Così dal 2008 fino all’inizio dell’inchiesta.

Nell’ambito dell’indagine fondata su varie attività di natura tecnica è emersa inoltre la posizione debitoria di altre vittime, fra liberi professionisti, piccoli imprenditori e operanti nel mondo della scuola, anche loro costrette a versare interessi che superavano notevolmente il tasso soglia limite stabilito dalla legge. A riscontro delle attività tecniche, particolarmente importanti si sono rilevate le dichiarazioni collaborative delle vittime usurate, nonché la copiosa documentazione sequestrata negli immobili nella disponibilità degli indagati.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Aniello PalmieriAntonio BattianteClanFoggiaFrancesco LioceGaetano CarellaImperialMorettiusura
Articolo precedente

Bimba foggiana colpita da Seu è in condizioni gravi, Asl convoca unità di crisi

Articolo successivo

Finto pirata della strada a Foggia, indagini smascherano messinscena per uccidere il padre

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024