• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Preso trafficante di armi a Cerignola. Riforniva la mala di bazooka

Preso trafficante di armi a Cerignola. Riforniva la mala di bazooka

Di Roberta Fiorenti
1 Aprile 2014
in Home
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
La conferenza stampa nel commissariato di Cerignola

Sequestrato a Cerignola l’arsenale ad uso della criminalità organizzata foggiana e barese. Migliaia di munizioni e pericolose armi da fuoco, sono state ritrovate nel box di un noto malavitoso cerignolano, Francesco Russo, classe 1975. L’uomo, ben noto alle forze dell’ordine, già ai domiciliari per detenzione illegale di munizioni e ricettazione, è stato beccato a seguito di un’operazione condotta in maniera sinergica dagli agenti del locale Commissariato di Polizia e dalla Squadra Mobile di Foggia, col supporto degli investigatori del Servizio centrale operativo (Sco). L’armeria clandestina di casa Russo fungeva da vero e proprio supermarket per i professionisti del crimine specializzati, in particolare, negli assalti ai blindati, a giudicare dalla dotazione, catalogata a puntino, come è emerso nel corso della conferenza stampa che si è tenuta qualche ora fa presso la sede del Commissariato ofantino. “Sono armi estremamente particolari e, soprattutto, che fungevano da supermercato, in quanto la persona che poi è stata arrestata le aveva fotografate e catalogate, con un prezzario da mostrare agli acquirenti migliori”, ha precisato il questore di Foggia Piernicola Silvis. Nel dettaglio, tra i pezzi della collezione, non ancora del tutto inventariata, come ha precisato il capo della Squadra mobile Giuseppe Annicchiarico, 12 armi lunghe, tra cui alcuni fucili mitragliatori, e tra questi due kalashnikov, privi del calcio ma perfettamente funzionati. Quattro pistole, otto silenziatori, due giubbetti antiproiettile e migliaia di munizioni di vario calibro; un mitragliatore militare con calibri elevati e treppiede, fucili di precisione, storditore elettrico e finanche una penna-pistola, ad uso dei killer, tra le pericolose armi sequestrate. Servivano non per effettuare rapine ai mezzi blindati, ma, probabilmente, anche per organizzare attentati. Armi destinate al mercato della criminalità organizzata non solo cerignolana, ma anche foggiana, più in generale, e barese, come è stato sottolineato. Tra i potenziali acquirenti, accanto ai clan malavitosi, si suppone un bacino di collezionisti, privati appassionati di armi da fuoco datate e cultori dei cocci antichi. Nel box del pregiudicato, noto in città col soprannome “Rimini-Rimini”, sono stati ritrovati, infatti, anche reperti archeologici. L’arsenale era nascosto all’interno di un’autovettura, una Skoda, risultata rubata nel 2010 a Pescara. Nel box sono state rinvenute anche due moto, di cui una sicuramente rubata e l’altra oggetto di ulteriori accertamenti per verificarne la provenienza. Nell’autovettura sono state rinvenute, inoltre, numerose targhe false, e “anche sulla stessa autovettura è stata applicata una targa falsa”, come precisato nel corso della conferenza stampa dal dirigente del Commissariato di Cerignola, Loreta Colasuonno. A seguito della perquisizione nell’abitazione dell’arrestato, sono state poi rinvenute anche sostanze stupefacenti (50 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish) e due silenziatori, occultati in un vaso da fiori. All’appello manca un bazooka, presente nel catalogo e non rinvenuto nell’arsenale, quasi certamente venduto a esponenti delle organizzazioni criminali. Al momento gli uffici investigativi sono alla ricerca dei pezzi mancanti, passando al vaglio ogni tipo di comunicazione via telefono o computer del Russo con eventuali acquirenti. “Con questo rinvenimento di armi abbiamo sicuramente evitato grossi danni a cose e, soprattutto, a persone. Abbiamo evitato omicidi”, ha dichiarato Silvis, riferendo che dell’operazione è stato informato anche lo stesso Capo della Polizia. Un’operazione che ha permesso di testare una sorta di “modello Cerignola”, che il “Dipartimento ha avvallato, con la presenza del Servizio centrale operativo”, ha puntualizzato il dirigente Masino, e che “vede impegnate tutte le componenti della Polizia di Stato, sia territoriali, col valoroso contributo degli uomini e delle donne, degli investigatori del Commissariato di Cerignola, che della squadra mobile di Foggia”. 


Articolo precedente

Articolo successivo

Rocco Lisi c’è, rispettato il Patto di stabilità. “Tenuto fede all’impegno”

Articoli correlati

“Diritti in Movimento”: 500 visite mediche e 1100 lavoratori stranieri contattati a Borgo Mezzanone

“Disagio e povertà in vorticoso aumento”. A Foggia raccolta beni primari con volontari Coop

Orsara, fondi sbloccati: interventi su strade urbane ed extraurbane. Sicurezza su Torre Guevara e torrenti

Dalla pattuglia 5Stelle alla bella Annaelsa, ecco tutti gli eletti in Parlamento per la Puglia

Ossa umane, prime ipotesi investigative. Occhi puntati sul caso di Salvatore Ranieri

Dominio M5S, mezza Foggia ha votato Rosa Menga (49,65%!). Asfaltata Di Donna

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il mantello di San Francesco a Casa Sollievo della Sofferenza: due giorni di venerazione e preghiera

La reliquia sarà esposta il 9 e 10 giugno nella Cappella Maggiore dell'ospedale fondato da Padre Pio. Celebrazioni eucaristiche e...

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024