• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Morte e resurrezione di Amgas, dal debito di 46 milioni di euro agli utili

Morte e resurrezione di Amgas, dal debito di 46 milioni di euro agli utili

Di Michele Iula
11 Aprile 2014
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
La sede dell’azienda in Viale Manfredi

Morte e resurrezione di Amgas. Si potrebbero sintetizzare così gli ultimi quattro anni dell’azienda controllata dal Comune di Foggia. La voragine nei conti, una passività che negli anni ha superato i 46 milioni di euro, è stata per gran parte ripianata, con un’operazione che secondo l’amministratore unico, Massimo Russo, “ha avuto encomi in tutta Italia”. Del resto, se il paragone rimane l’Amica Spa, l’azienda fallita sotto il peso di un debito di 41 milioni, o dell’Ataf spa, ci si rende immediatamente conto della bontà dell’operazione. La massa debitoria è stata abbattuta di 27 milioni di euro. Con il piano di rientro completo al 60 per cento, ora si può puntare addirittura a manovre espansive. Come la partecipazione alle gare di appalto per la gestione della rete in altri comuni dell’ambito provinciale. Una sfida per la quale è necessaria, oltre alla solidità economico-finanziaria, un assetto patrimoniale “tranquillizzante”. I numeri dell’”utile” presentato durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio di esercizio 2013 di Amgas spa e Am Service srl, rispettivamente di 493.545 euro e 2.076 euro, sono solo il segnale del cambio di passo.  A fare da traino alla ripresa, la vendita dell’80 per cento di Amgas Blu Spa, che ha generato un introito di 11,2 milioni di euro e ha consentito di coprire “soltanto” il 25 per cento della massa debitoria complessiva. Una cessione “risultata oggettivamente tra le migliori operazioni economiche compiute in questo settore nel periodo 2008-2012 sul territorio nazionale”.

mongelli russo iafelice
Gianni Mongelli, Massimo Russo e Marcello Iafelice

“Si fa anche campagna politica su questo – ha precisato l’amministratore affiancato in conferenza dal sindaco Gianni Mongelli e dal direttore Marcello Iafelice -. Molti dicono che abbiamo sanato i conti vendendo Amgas blu. Una critica che non tiene. Per una ragione molto semplice: metà dei debiti erano proprio di quella società, che aveva un capitale sociale di soli 100mila euro: il valore patrimoniale era prossimo allo zero, mentre il costo per la collettività era particolarmente elevato”. Poi prosegue, segnalando gli altri aspetti critici rimodellati negli ultimi anni: “Abbiamo sfoltito le società partecipate, riducendo il numero degli amministratori da 8 a 1 e riorganizzato il servizio pubblico gestito ottenendo una più elevata qualità, nonostante la riduzione del personale”. Risultato, quest’ultimo, colto “grazie alla capacità della direzione aziendale, alla disponibilità delle organizzazioni sindacali ed alla professionalità di tutti i dipendenti”. Anche Am Service S.r.l., nata dalla fusione di due società del Gruppo (AmgasRosso e AmgasViola), “è oggi una società in perfetto equilibrio, che produce un minimo utile, attesa la sua natura di società strumentale al Comune di Foggia, oltre ad aver ridotto la massa debitoria a livelli fisiologici”.

“Nel 2009 il Comune era sull’orlo di un baratro e Amgas S.p.A. subiva il pignoramento di tutto il suo patrimonio – ha ricordato il sindaco Gianni Mongelli – oggi il Comune è definitivamente fuori dal pericolo di un dissesto finanziario, mentre Amgas S.p.A. può diventare protagonista del nuovo mercato nella gestione delle reti gas. La certificazione del risanamento aziendale ci consente di affermare con orgoglio che è stato centrato l’obiettivo strategico che avevo posto ad inizio mandato a me stesso, alla maggioranza di governo e all’amministratore della società. Per questo, ringrazio a nome della città tutti quanti hanno partecipato e contribuito a raggiungere un risultato che ci consente di guardare con fiducia al futuro”.

In futuro, la gestione dell’Ambito Foggia 2, cioè delle reti di 36 Comuni della Capitanata (Foggia compresa), sarà assegnata con gara pubblica. Gara in cui “Amgas S.p.A. cercherà di svolgere un ruolo centrale, a seguito dell’indicazione unanime in tal senso ricevuta dal Consiglio comunale. Tutto ciò, ovviamente, dopo aver realizzato le necessarie alleanze societarie”. “Abbiamo operato con impegno, entusiasmo e fiducia, evitando annunci roboanti e concentrandoci sull’azione – ha concluso Massimo Russo – I risultati ottenuti a vantaggio della comunità ci ricompensano e ci inorgogliscono”.

Tags: Am ServiceAmgas BluAmgas RossoAmgas ViolaFoggiaGasGianni MongelliitaliaMarcello IafeliceMassimo RussoPoliticaPuglia
Articolo precedente

Beccato “antrace-man”, l’uomo che inviava lettere sospette in Prefettura

Articolo successivo

Black Land/ La felicità dei cittadini di Ordona: “Ora non dobbiamo aver paura di denunciare”

Articoli correlati

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Start Cup Puglia 2026, la Capitanata cala dieci idee d’impresa: il territorio punta sull’innovazione

Ultime Notizie

Antonio De Sabato
Foggia

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Il consigliere di maggioranza respinge ogni ipotesi di "revisionismo politico" e rilancia la proposta di una Commissione Antimafia

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024