• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mancano 3 milioni, cliniche private verso la chiusura. Ennesimo scippo o “foggianesimo”?

Mancano 3 milioni, cliniche private verso la chiusura. Ennesimo scippo o “foggianesimo”?

Di Michele Iula
10 Settembre 2014
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Le cliniche private di Foggia sono sul piede di guerra. E minacciano la sospensione delle attività alla fine di settembre. La ragione sta tutta nella riduzione del 15-20 per cento dei tetti di spesa, fissati in poco meno di 21 milioni di euro per tutte le strutture della Capitanata (Gruppo Salatto con Villa Igea e altre 3 strutture, Gruppo Telesforo con Villa Serena e Nuova San Francesco, “Daunia” e “De Luca”). Una cifra che non basta a garantire 11 mesi di attività in un anno. Già perché se fino a qualche tempo fa la Regione Puglia, oltre alle attività previste e rimborsate, poteva pagare attraverso le Asl le cosiddette prestazioni “extratetto” se, dopo la verifica, venivano riconosciute come attività “appropriate” e necessarie per i bisogni di salute del territorio. Adesso non è più così e il privato non può più rischiare di esporsi inutilmente per milioni di euro (ricoveri e prestazioni effettuate e mai rimborsate). Da ciò scaturisce la “necessità” di chiudere a settembre (dopo un mese di stop ad agosto), con evidenti risultati pessimi in termini di immagine e servizi all’utenza, peraltro alimentando ulteriormente la mobilità passiva (i viaggi per le cure verso le altre regioni) per la quale c’è già stato un aggravio di spesa di 5 milioni di euro tra il 2012 ed il 2013 (e si prevede un peggioramento nel 2014).

3 milioni per la felicità

Il dg Asl, Attilio Manfrini
Il dg Asl, Attilio Manfrini

Il direttore generale dell’Asl, Attilio Manfrini, dichiara a l’Immediato di aver preparato “una relazione con la cronistoria dei tetti di spesa”: “Le cliniche private hanno ragione a chiedere ulteriori risorse per servizi che sono all’altezza del pubblico e in alcuni casi anche superiori – afferma l’ingegnere cerignolano -, ma a Bari finora sono stati convinti della scelta fatta. Un nostro funzionario ha raggiunto il dirigente regionale Pomo, ma stiamo aspettando la risposta, che dovrà arrivare nel giro di una settimana. Una cosa è certa: a Foggia abbiamo il tetto più basso della Puglia, con Bari che sfiora i 160 milioni, Brindisi e Lecce che – quasi a parità di strutture con la Capitanata – si sono stabilizzate tra i 60 ed i 70 milioni di euro, mentre Taranto per via dei problemi ambientali fa storia a sé con 80 milioni”. Secondo Manfrini, per rimettere in equilibrio le province basterebbero 3 milioni di euro, “non una cifra impossibile da affrontare per il bilancio regionale”. Anche perché, con la chiusura di alcuni ospedali, il ridimensionamento di alcuni reparti, e la continua carenza di personale nelle corsie, il privato accreditato (dunque pagato dalla Regione Puglia) compenserebbe le carenze del pubblico. Soprattutto in alcuni servizi: “Penso all’ortopedia – chiosa Manfrini – a rischio chiusura in alcuni nosocomi e che potrebbe essere ‘sostituita’ da un buon privato”. Solo che, a differenza di Lecce ad esempio, la protesica non è stata riconosciuta a Foggia. Se gli intenti dunque sono buoni, le azioni sembrano andare in tutt’altra direzione.

Tetti di spesa della discordia

Scippo o “foggianesimo”?

Ad aprire uno spiraglio, l’assessore regionale al Bilancio, Leo Di Gioia, in questi giorni impregnato con l’emergenza Gargano: “Non è un problema di bilancio autonomo, ma di bilancio della sanità – spiega a l’Immediato -. La decisione verrà presa su scala regionale e l’assessore Pentassuglia sta già lavorando, dopo aver presentato il Piano operativo che è consequenziale al Piano di rientro. In quest’ambito bisognerà valutare la possibilità di recupero delle risorse necessarie”. La questione “sanità foggiana” sarà sui tavoli baresi all’inizio della prossima settimana. Solo allora sarà chiaro se la Capitanata si ritroverà di fronte all’ennesimo “scippo” o ad un episodio del malanno creato a giusta posta dalla politica barese: il “foggianesimo”.

Tags: aslAttilio ManfriniBariBrindisiDauniaDe LucaDonato PentassugliaFoggiaLecceLeo Di GioiaPugliaSalattoSanità privataTarantoTelesforo
Articolo precedente

I rapinatori di Cerignola utilizzano armi della ex Jugoslavia. Il ritrovamento vicino Chieti

Articolo successivo

Ticket di 2 euro, pensionati in rivolta contro la Regione Puglia. “Vessati da nuovi balzelli”

Articoli correlati

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Caldo record a Foggia, boom di accessi al pronto soccorso: +40% di casi legati ai colpi di calore

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024