• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Regionali in Puglia, Gentile all’attacco nel Pd: “Non hanno voluto dare spazio a Foggia e alle donne”

Regionali in Puglia, Gentile all’attacco nel Pd: “Non hanno voluto dare spazio a Foggia e alle donne”

Di Roberta Fiorenti
14 Settembre 2014
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Dal selfie allo scontro

La festa democratica a Cerignola sarà l’occasione per sondare, capire e ragionare sul futuro del centrosinistra e della Puglia. Elena Gentile, eurodeputata con molti mal di pancia (non è che le piaccia così tanto Bruxelles, per questo avrebbe voluto partecipare alla contesa per le primarie del centrosinistra per il successore di Nichi Vendola), oggi intervisterà, in villa comunale, tutti i partecipanti alla contesa: a cominciare da Michele Emiliano, eterno compagno-nemico nel Pd, per passare poi a Guglielmo Minervini (l’unico che le ha dato una sponda ad agosto scorso per la corsa alla presidenza) e Dario Stefàno, l’uomo del presidente.

“Ho rinunciato a partecipare alla primarie, e mi ero quasi convinta – ha spiegato la Gentile a l’Immediato -, perché le regole che io ho contestato non sono state rimesse in discussione. Solo alla fine Minervini e Stefàno mi hanno dato ragione, ma dopo due mesi il tempo era già al limite, quasi scaduto. Avrei voluto partecipare a questa esperienza, perché c’è un pezzo di società pugliese che mi ha sollecitato, me lo ha chiesto. Mi volevo veramente cimentare, era la prima volta della provincia di Foggia, era la prima volta di una donna. C’erano anche tanti spunti che potevano essere interessanti per un dibattito. Non parlano mai di donne, di politiche di genere. Non hanno questa sensibilità. Non ho sentito ancora una parola sulle fragilità, sui temi che mi stanno più a cuore e che coltivo da sempre. Ci voleva un’altra voce che potesse anche coagulare un certo consenso. Per coerenza, non mi candido. Ho chieste che le regole venissero cambiate. Siccome sono una donna di partito rispetto le regole; quelle regole le rispetto, non mi piacciono e non partecipo”.

Oggi incontrerà i candidati, e non si è ancora sbilanciata su chi preferisca. “Con Guglielmo – dichiara – ho condiviso nove anni fianco a fianco. Emiliano, invece, è il segretario del mio partito. Ma voglio valutarli sui progetti. Questa amministrazione può piacere o no, ma ha avuto dentro la cultura riformista del partito democratico, in tante politiche. Non si può porre il tema della discontinuità”. Imprescindibile per lei è anche il tema delle alleanze, per evitare l’inquinamento dei civismi e sforamenti a destra.

“Devo sapere oggi con chi mi alleo. Non voglio andare oltre il perimetro stretto del centrosinistra. Alleanze larghe, trasversali non sono nella mia agenda politica, le combatterò sempre. L’idea di coinvolgere le liste civiche e le associazioni può essere anche utile, perché molto spesso nelle associazioni si sviluppano contenuti che nei partiti non riescono ad emergere nel dibattito, però la mia preoccupazione è capire se siamo nelle condizioni di costruire un filtro rispetto a qualche cavallo di Troia che entra nel perimetro e viene a condizionare le nostre scelte politico-istituzionali e a contaminare la nostra cultura. Io non ci voglio stare con quelli di destra, ho un altro dna. Sono contrarissima a questo Governo delle larghe intese, perché Renzi tenta di fare un passo in avanti e Alfano immediatamente riprende il totem dell’articolo 18″.

Poi conclude, con uno slancio di ampio respiro: “L’idea nata a Viterbo, quella di un’area nel Pd che includa la sinistra che con Sel potrebbe risvegliare un’anima sopita all’interno del partito, è ancora viva. Con Civati e Cuperlo – conclude – si può ancora credere in un progetto che potrà avere un grande successo”.

Tags: CivatiCuperloDario StefanoElena GentileGuglielmo MinerviniMichele EmilianoNichi VendolapdPugliaRegionali 2015
Articolo precedente

Isis, David Cawthorne Haines la terza vittima. Messaggi ad Obama e Cameron

Articolo successivo

5 motivi per guardare True Detective

Articoli correlati

Napi Cera

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024