• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Altro che “Pura”, scoppia l’emergenza depuratori in provincia di Foggia. Allarme per l’ambiente e l’occupazione

Altro che “Pura”, scoppia l’emergenza depuratori in provincia di Foggia. Allarme per l’ambiente e l’occupazione

Di redazione
22 Settembre 2014
in Turismo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Scoppia l’emergenza depuratori dopo la riorganizzazione “unilaterale” della Pura Depurazioni srl. Ad evidenziare il caso, la segreteria regionale Fast-Confsal di Puglia e Basilicata. “Dall’inizio di ottobre la Pura Depurazioni è stata internalizzata da Aquedotto Pugliese – spiegano -, quest’ultima ha previsto e attuato dei sistemi di teleallarme e di telecontrollo sugli impianti ma non ha certo pensato alla reperibilità degli operatori, che, per l’impianto di Foggia, sono passati dalle 24h alle 12h. Le ripercussioni sull’occupazione sono evidenti, proprio a causa della soppressione dei turni di notte al Depuratore di Foggia e alla mancata trasformazione del contratto di lavoro da part-time a full-time per due dipendenti, nonostante l’accordo del 2011 con i sindacati e i continui i solleciti”. Inoltre, il sindacato segnala la mancata assunzione di 2 operatori del Depuratore di Biccari, che doveva avvenire così come previsto dal contratto collettivo attualmente vigente, “procedura per la quale è in corso una vertenza legale, che in primo grado ha visto riconosciuto il diritto ai lavoratori”.  Il pericolo è ancora una volta quello di un grosso impatto ambientale, proprio perché tale riorganizzazione non prevede investimenti in sistemi di automazione alla conduzione, ma solo investimenti in teleallarme e telecontrollo, trasformando i conduttori in manutentori, senza garantire la continuità dei processi di depurazione delle acque reflue fuori dall’orario di lavoro, situazione impensabile per una azienda che gestisce un servizio pubblico.

“E la beffa continua, per l’ambiente, i contribuenti e i lavoratori – continua il sindacato -, in seguito alle scelte di Pura Depurazioni srl. Qualche giorno fa la notizia di otto impianti ispezionati e nove multe salate ai depuratori della Capitanata, in seguito alle analisi chimiche e microbiologiche condotte dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia. Nella zona del fiume Candelaro e del Golfo di Manfredonia si registra un notevole aumento dei problemi ambientali per una riduzione di agenti chimici utilizzati dalla società che gestisce gli impianti e un serio pericolo di contaminazione della catena alimentare perché quelle acque finiscono per irrigare molti campi della provincia di Foggia”. Inoltre, fa sapere il segretario regionale Fast Confsal di Puglia e Basilicata Vincenzo Cataneo, sindacalista che già nel 2011 denunciò l’inefficienza e inefficacia dei processi di depurazione, che: “da un verbale di Pura del 19 febbraio, prodotto durante il CdA, il responsabile del personale di Aqp Carrera avrebbe espresso la volontà di cambiare il Contratto da quello Collettivo Nazionale per i Servizi Ambientali al Contratto Nazionale per i Servizi Gas e Acqua (Fise)”. Una decisione che porterebbe ai lavoratori un danno di circa 2-300 euro, senza peraltro che gli stessi ne siano stati informati dai propri rappresentanti sindacali unitari.

“Beffa delle beffe – spiegano ancora dal sindacato -, nel corso di un convegno svoltosi a Bologna sul Telecontrollo della Depurazione in Puglia, un intervento del Direttore industriale di Pura Massimiliano Baldini avrebbe descritto l’innovazione tecnologica, attraverso il controllo con sistema gsm, per gestire la reperibilità degli addetti, mediante il teleallarme e il telecontrollo per garantire la tempestività egli interventi, in caso di situazioni critiche. Peccato però – sottolinea ancora una volta la Fast Confsal di Puglia e Basilicata – che in Puglia che oltre ad aver rimosso il turno notturno, la reperibilità degli operatori non sia tuttora prevista. Se ai convegni e sulla carta Pura risponde agli obiettivi dell’innovazione tecnologica – concludono -, nella pratica certo non salvaguarda né i lavoratori (che passano addirittura dalle 24 alle 12 ore), né l’ambiente, in caso di emergenze”.

Tags: Acquedotto PuglieseFastFoggiaManfredoniaMassimiliano BaldiniPura Depurazioni srlVincenzo Cataneo
Articolo precedente

Puglia, Sanitaservice Brindisi nel caos. Friolo: “Vergognoso, cento dipendenti considerati di serie B”

Articolo successivo

Provinciali: quattro liste per Miglio e due per il centrodestra. Dal Gargano ai Monti Dauni, tutta la Capitanata in campo

Articoli correlati

Puglia Rosé 2026

Manfredonia da record con Puglia Rosé: migliaia di presenze e porto gremito per la notte dei rosati

Roseto Valfortore, successo per il Green Day: escursionisti da tutta la Puglia alla scoperta dei Monti Dauni

Dal Salento ai Monti Dauni, operatore turistico sceglie Casalnuovo Monterotaro: “Qui ho trovato qualità della vita e accoglienza”

Maria Guglielmi

Turisti francesi atterrano al Gino Lisa: il viaggio in Puglia parte dalla Capitanata

Ferrovie del Gargano, riapre la tratta San Severo-Peschici: stop ai bus sostitutivi e ritorno alla piena operatività

Monti Dauni: Castelluccio, Faeto e Celle puntano sul turismo outdoor. Al via un corso gratuito per operatori e cittadini

Ultime Notizie

Eventi

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

L'ex presidente della Regione Puglia incontrerà i lettori il 16 giugno al Cicolella. Con lui Alessandra Benvenuto e Micky dè...

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Ballottaggi in Puglia, De Santis dopo la visita di Schlein: “Grande partecipazione nelle piazze, uniti si vince”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024