• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, De Leonardis si appella al Piano Casa per evitare gli sfratti. “50 famiglie rischiano di perdere l’alloggio”

Foggia, De Leonardis si appella al Piano Casa per evitare gli sfratti. “50 famiglie rischiano di perdere l’alloggio”

Di redazione
7 Ottobre 2014
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra Giannicola De Leonardis ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e della Giunta Nichi Vendola e all’assessore all’Urbanistica Angela Barbanente per richiedere – in osservazione alla nuova disciplina introdotta dalla Legge 80 del 23 maggio 2014 (“Piano Casa” redatto dal Ministro Maurizio Lupi) – una sospensione dei provvedimenti di sfratto che hanno colpito numerose famiglie (sarebbero 50 su un totale di 250) residenti a Foggia. “Insistono in diverse zone e quartieri della città di Foggia – spiega De leonardis – complessi edilizi con palazzine costruite negli ultimi venti anni e assegnate, a regime agevolato e sovvenzionato, al personale delle forze dell’ordine in servizio. Alcuni inquilini sono interessati all’acquisto dell’alloggio, ma hanno invece ricevuto notifica di sfratto, avendo cessato il servizio attivo per sopravvenuto pensionamento o per altri motivi, e secondo l’ARCA per la mancanza dei requisiti necessari per poter ancora risiedere in quegli stessi alloggi – continua De Leonardis. Ma a Foggia l’edilizia a regime agevolato e sovvenzionato è stata eccedente alle richieste fatte negli anni dagli operatori dell’ordine pubblico, tanto che il Prefetto su richiesta dell’allora Sindaco di Foggia ha ceduto 40 alloggi al Comune per emergenza abitativa cittadina, poi assegnati alle famiglie aventi diritto secondo la graduatoria del Bando Pubblico – sottolinea -.  E ancora, la recente Legge n. 80 del 23 maggio 2014 – “Piano Casa” – recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 prevede che “gli alloggi concessi (…) rimangono in godimento del locatario anche qualora il locatario stesso sia riformato totalmente o parzialmente per malattia, anche non dipendente da cause di servizio”. Nel caso di pensionamento dell’assegnatario, i predetti alloggi rimangono assegnati in locazione per un periodo di ulteriori tre anni dalla cessazione dell’incarico. Nel caso di decesso dell’assegnatario, invece, i predetti alloggi rimangono assegnati in locazione al coniuge o agli altri aventi diritto, che ne facciano richiesta, per un periodo di ulteriori tre anni a partire dal decesso dell’assegnatario.
Ed ancora, precisa De Leonardis: “gli alloggi (…) possono essere alienati dagli enti proprietari e trasferiti in proprietà agli assegnatari, prima del periodo indicato al punto 5 della deliberazione del comitato interministeriale (…) e prima del periodo eventualmente indicato da convenzioni speciali concernenti i singoli interventi”. E anche la nuova Legge regionale numero 10 del 7 aprile 2014, specifica gli ambiti di applicazione che riguardano tutti gli immobili costruiti con fondi pubblici sul territorio regionale, e consente alle famiglie anche titolari di assegnazione di immobili ai sensi della ex ‘Legge Gozzini’ a Foggia di sanare il loro aspetto contrattuale e di alienazione degli immobili in questione. Da qui, dopo aver rilevato che la gestione e la manutenzione degli immobili in questione attualmente è in essere presso L’ARCA di Foggia, e che sono già state presentate delle istanze di acquisto e di sanatoria, proprio per contrastare e annullare i provvedimenti di sfratto già emessi, l’interrogazione per sapere se gli interessati “intendono mettere in atto provvedimenti specifici per la formulazione e l’attuazione di nuovi contratti, e per l’alienazione degli immobili in questione”, e “se intendono intervenire presso l’Arca per fare chiarezza sull’intera vicenda, alla luce delle novità normative introdotte dal ‘Piano Casa’, anche per chiudere la stagione delle proroghe e sanatorie e per offrire serenità a famiglie degne di considerazione e rispetto”.

Tags: Ex GozziniFoggiaNichi VendolaPiano casaPuglia
Articolo precedente

Provincia di Foggia, centrodestra spaccato sulle elezioni. Farina: “Ci asteniamo dal voto”

Articolo successivo

Vi racconto quello spocchioso di Giancarlo Galan

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024