• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Vitalizi a politici, grillini: “A Emiliano 4200 euro al mese di contributi perchè assessore a San Severo”

Vitalizi a politici, grillini: “A Emiliano 4200 euro al mese di contributi perchè assessore a San Severo”

Di redazione
12 Febbraio 2015
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Mentre scoppia l’ennesimo scandalo sugli ex-vitalizi, ora pensioni, dei consiglieri regionali, che permangono quasi del tutto a carico delle tasche dei cittadini pugliesi (il 70% della trattenuta dei consiglieri è a carico della Regione), il prossimo Consiglio regionale potrebbe riservare non poche sorprese anche sul versante dei “costi della politica”. “Se i buoni auspici dei due lustri di governo vendoliano sono stati disattesi con la delibera dello scorso 19 dicembre – dichiarano dal Movimento 5 Stelle -, ad assicurare un cambiamento sostanziale è la candidata alla presidenza della Regione Puglia per i grillini, Antonella Laricchia. Due impegni formali che la giovane candidata governatrice ha firmato dinanzi ai cittadini, mettendo nero su bianco gli intenti dei 5 Stelle”. 

“Dal primo giorno applicheremo i tagli ai costi della politica. Perché è necessario questo provvedimento? Perché, una volta tolti i soldi dalla politica, essa torna ad essere ciò che dovrebbe essere: entusiasmo, passione e competenza al servizio della società civile – assicura Laricchia – Una politica che deve passare dai proclami ai fatti, come abbiamo dimostrato in questi anni ad ogni livello amministrativo”.

I candidati portavoce M5S fanno sapere che, sin dal primo giorno, si dimezzeranno lo stipendio, che dagli attuali 11.100 euro sarà abbattuto sino ad un tetto massimo di 5.000 euro lordi, inoltre tutte le spese rimborsate non effettivamente sostenute non verranno incassate e i cittadini potranno controllare, nel massimo della trasparenza, le spese compiute dai consiglieri regionali. Le eccedenze avranno una pubblica destinazione e dunque, come tengono a precisare gli stessi candidati 5 Stelle, ritorneranno nelle tasche dei cittadini. L’obiettivo sarà quello di riuscire ad aiutare le imprese, creando reddito e posti di lavoro anche in Puglia come ad esempio sta già accadendo in Sicilia. Sinora sono state 23 le imprese siciliane finanziate, con 555.000 euro erogati. Infine, il M5S Puglia rifiuterà i rimborsi elettorali, facendo seguito alla decisione degli italiani con il Referendum del 1993, e verrà posto un freno ai politici di professione, imponendo il limite massimo dei due mandati per qualsiasi incarico.

“Per quanto riguarda la delibera regionale del 19 dicembre, crediamo sinceramente che in un momento di grave difficoltà per tutti i cittadini e per il Paese nonché in particolare per la Puglia, come evidenziano gli ultimi dati Istat – continua Antonella Laricchia – ci sembra quantomeno inopportuno che, anche le pensioni dei consiglieri regionali pugliesi, che già percepiscono più che lauti stipendi, vadano a gravare sulle tasche dei cittadini. Contributi che costerebbero alla Regione altri circa 5 milioni di euro per i prossimi 50 consiglieri regionali. Fondi che andranno a sommarsi ai 13 milioni di euro che la Regione e quindi noi cittadini spendiamo già per gli ex-vitalizi. Ci sembra, quindi, quantomeno doveroso nei confronti dei pugliesi che ogni giorno sono chiamati a fare sacrifici in questo periodo economicamente critico, chiedere a tutte le forze politiche un serio ripensamento in merito e quindi il ritiro di questa delibera sulle pensioni. La ‘Giustizia sociale’, infatti – prosegue la candidata governatrice M5S – non può essere solo una frase da rispolverare in campagna elettorale. Vogliamo invitare, inoltre, tutti i candidati delle altre forze politiche ad emulare la nostra iniziativa, riducendosi lo spropositato stipendio e ad applicare veri e concreti tagli ai ‘costi della politica’. Un gesto che non reputiamo così ‘incredibile’, bensì di una semplicità disarmante. Ad oggi, i tagli applicati da deputati e senatori 5 Stelle al proprio stipendio, hanno permesso di accumulare oltre 9 milioni di euro nel fondo che consentirà l’apertura di numerosissime nuove imprese, a vantaggio sia dei giovani disoccupati sia di chi ha perso il lavoro e non riesce a ricollocarsi. Nei prossimi giorni, infatti, sarà finalmente attivo il fondo nazionale per la piccola e media impresa”.

In attesa di conoscere il nome del candidato di centrodestra, sull’argomento non sembra essersi ancora espresso l’altro candidato a governatore della Puglia, l’ex sindaco di Bari Michele Emiliano. La carica elettiva come primo cittadino del capoluogo pugliese gli ha permesso di portare a casa una liquidazione pari a 96.000 euro lordi, dopo dieci anni da sindaco a 9.580 euro lordi al mese. Concluso il suo doppio mandato e in vista delle regionali 2015, Emiliano è stato nominato assessore al Comune di San Severo. “Un incarico che purtroppo non è stato assolutamente a costo zero per i cittadini come ha più volte sbandierato il candidato del centrosinistra – commentano i parlamentari pugliesi del M5S – Questo perché, pur rinunciando all’indennità di circa 2.280 euro al mese, tale nomina rappresenta un salasso per l’amministrazione del comune foggiano che, al mantenuto dalla politica, è costretta a versare i contributi previdenziali di circa 4.200 euro al mese. Una cifra superiore non solo a ciò che percepiscono i suoi colleghi della Giunta sanseverina, ma persino dell’indennità del sindaco Miglio, ferma a 3.800 euro lordi al mese. Forse è giunto il momento di passare davvero dalle parole ai fatti. Facciamo in modo che l’intera classe politica pugliese mandi un segnale di concreta vicinanza ai cittadini in questo periodo di crisi che stiamo attraversando”.

Tags: Antonella LaricchiaFoggiaMichele EmilianoMovimento 5 StellePugliaSan Severo
Articolo precedente

Puglia, allarme per gli ulivi secolari ma c’è un piano contro la Xylella. “Risposta forte dal Governo”

Articolo successivo

Nel centrodestra hanno deciso (ed era pure ora), Schittulli è il prescelto. “Un capitano solido e brillante”

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024