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Home - Le sposine sexy tra Foggia e Manfredonia, cresce la moda delle foto boudoir. “Vogliono sentirsi belle come Belen o la Schiffer”

Le sposine sexy tra Foggia e Manfredonia, cresce la moda delle foto boudoir. “Vogliono sentirsi belle come Belen o la Schiffer”

Di redazione
17 Marzo 2015
in Cultura&Società
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“Lo fanno per sentirsi belle e importanti, come le star del cinema o della televisione”. A parlare è una fotografa professionista di Manfredonia che a l’Immediato ha raccontato il fenomeno boudoir ovvero le foto sexy, nate per esaltare l’eleganza e la sensualità della donna ma anche la sua naturale intimità. La moda, già diffusa nel resto d’Europa e nel Nord Italia, sta decollando anche in provincia di Foggia, principalmente nel capoluogo dauno e a Manfredonia. Una media di dodici sposine all’anno si rivolgono al proprio fotografo di fiducia per degli scatti speciali. Considerato il vasto numero di agenzie fotografiche presenti tra Foggia e Manfredonia, appare chiaro come questo fenomeno si stia diffondendo anche qui da noi.

Spose boudoir (5)La parola boudoir in francese indica la stanza da letto privata di una signora e nel mondo della fotografia individua un genere riservato alle donne. Da non confondere con il nudo commerciale o artistico. “Sono sexy ma non volgari – ci spiega la fotografa -. Alcune clienti trovano nel boudoir un mezzo per nascondere i propri difetti ma senza vergognarsi delle forme. L’obiettivo è quello di conservare un bel ricordo del loro corpo, una sorta di auto-regalo prima di superare certi limiti di età”. E infatti, le appassionate di boudoir hanno quasi tutte tra i 30 e i 40 anni.

Una moda che sta impazzando soprattutto tra le sposine. “A pochi giorni dal matrimonio ci si rivolge al fotografo per realizzare un album, solitamente con 20 fotografie, da regalare al proprio marito la sera del grande giorno”. Gli scatti vengono realizzati in studio ma, in qualche caso, anche nelle abitazioni. Le future mogli posano con la biancheria intima della prima notte di nozze. Alcune anche nude, coperte solo da giacconi o pellicce. “Al massimo si intravede il seno”, precisa la fotografa.

E non ci sono distinzioni di ceto sociale, il boudoir interessa indistintamente donne facoltose e semplici ragazze. “Alcune vogliono soltanto sorprendere il futuro marito”. Anche se non sempre gli uomini gradiscono, soprattutto i più gelosi. “La prima domanda che fanno è su chi le abbia scattate”. Infatti, per evitare problemi, molte ragazze cercano fotografi donne, per evitare “scenate” ma anche per sentirsi maggiormente a loro agio.

Il boudoir ottiene riscontri in provincia di Foggia da circa tre anni ma solo nel 2014 ha avuto un’impennata evidente. Il costo medio di un buon servizio fotografico si aggira attorno ai 100 euro. Riguardo agli scatti, pensa a tutto il fotografo. “Di solito le clienti si lasciano guidare e per trovare sempre nuove idee mi affido molto al web. Vogliono sentirsi come Claudia Schiffer o Belen, perciò – sorride – faccio ricerche mirate”. Le fotografie vengono elaborate per far risaltare determinati particolari, ma in nessun caso verranno manipolate, pertanto ciò che non si vuole mostrare va nascosto già in fase di scatto.

Insomma, la fotografia boudoir può essere il dolce regalo verso il proprio amato, il giusto complemento al book matrimoniale, o anche un modo per presentarsi in particolari ruoli artistici dove è necessario mostrare il proprio lato sensuale. La provocazione può essere un punto di forza di questo genere fotografico, ma solo se si conosce e si sa padroneggiare il confine tra provocazione e volgarità e si ha dimestichezza con il proprio corpo davanti ad un obiettivo.

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Tags: BelenBoudoirClaudia SchifferFoggiaFotografiaManfredoniaSexy
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