“Il danno ambientale è molto elevato, ma la cosa che sconcerta di più è la stupidità e la cattiveria umana. Questa è delinquenza vera e propria, un vile atto contro tutta l’umanità perché commettere un reato ambientale significa danneggiare l’intera comunità”. È andato giù duro il commissario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, dopo aver effettuato un sopralluogo nelle pinete di Peschici colpite dall’incendio di domenica mattina.
“Il Gargano è un posto bellissimo e non può essere maltrattato. L’incendio è sicuramente di natura dolosa, causato da delinquenti allo stato puro. Fortunatamente dopo soli due giorni di emergenza Peschici ha immediatamente ripreso a vivere la sua bella stagione turistica. Peschici e il Gargano sono pronti ad accogliere i tanti turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze in questi luoghi. L’emergenza è passata”.
Qualcuno ribadisce che si fa poca prevenzione. “Un’affermazione che contesto. La prevenzione si fa con tutte le forze dell’ordine che monitorano il territorio, anche se tenere a bada 120mila ettari”. Di Mauro poi spegne le polemiche sui ritardi dei soccorsi. “Da quello che mi è stato detto la macchina dei soccorsi ha funzionato bene rispetto al 2007. I canadair? 4 aerei tutti insieme non si sono mai visti ed hanno fornito un apporto importante”.












