Via libera del Consiglio regionale della Puglia al disegno di legge che introduce la definizione agevolata dei debiti relativi alla tassa automobilistica regionale, recependo la normativa statale sulla cosiddetta “Rottamazione quinquies”. Un provvedimento accolto con favore dal gruppo di Fratelli d’Italia, che tuttavia chiede alla Regione di estendere la misura anche ai bolli auto del 2024 e del 2025.
A intervenire sono il presidente del gruppo Paolo Pagliaro e i consiglieri Tonia Spina, Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.
“Recepita una proposta condivisa”
Secondo Fratelli d’Italia, l’approvazione della norma rappresenta un risultato positivo per due motivi. Il primo è che, spiegano i consiglieri, l’assessore al Bilancio Sebastiano Leo ha recepito una proposta che era stata avanzata anche dal gruppo attraverso una mozione approvata trasversalmente dal Consiglio regionale.
La legge consentirà ai contribuenti di regolarizzare i bolli auto non pagati dal 2000 al 2023 versando soltanto l’importo dovuto, senza sanzioni né interessi di mora.
“La misura sia estesa anche al 2024 e 2025”
Il gruppo di opposizione evidenzia però una criticità: la definizione agevolata, allo stato attuale, non riguarda i bolli auto del 2024 e del 2025.
Secondo Fratelli d’Italia, il motivo è legato al mancato aggiornamento delle piattaforme digitali regionali collegate all’Agenzia delle Entrate, circostanza che impedirebbe di applicare la rottamazione anche agli ultimi due anni.
Per questo motivo i consiglieri chiedono all’assessore Leo di intervenire rapidamente sull’adeguamento del sistema informatico.
“Chiediamo all’assessore Leo di provvedere ad aggiornare la piattaforma per il recupero dei bolli auto, perché, se così non fosse, la Regione continuerà nella sua linea di inefficienza”, affermano nella nota.
Per Fratelli d’Italia, la definizione agevolata della tassa automobilistica è una misura coerente con la linea del Governo guidato da Giorgia Meloni, che con la “Rottamazione quinquies” ha inteso offrire un sostegno a famiglie e imprese.









