Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico la 14ª edizione di Questioni Meridionali, il festival culturale promosso da APS SpazioBaol, che il 16 e il 23 luglio ha animato il centro di Foggia con incontri dedicati alla cultura, alla memoria, all’educazione e alle relazioni.
L’edizione di quest’anno si è chiusa con il tutto esaurito per la lectio dello psicoanalista Massimo Recalcati, che ha richiamato circa 600 persone nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia.
Doppio appuntamento tra letteratura e confronto
Il festival si era aperto il 16 luglio in Piazza Purgatorio, dove gli scrittori Adelmo Monachese e Ivan Cotroneo hanno dialogato con la giornalista Francesca Romana Cicolella e con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia, presentando le proprie opere davanti al pubblico.
Secondo gli organizzatori, la serata ha trasformato ancora una volta la piazza in uno spazio di incontro e condivisione culturale, grazie al confronto tra due autori che hanno raccontato il presente con sensibilità e ironia.
L’Aula Magna gremita per Recalcati
A chiudere la manifestazione è stato l’incontro del 23 luglio con Massimo Recalcati, inizialmente previsto all’aperto e successivamente trasferito nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia a causa dell’incertezza delle condizioni meteorologiche.
Introdotta dalla giornalista Sara Pacella, la lectio dal titolo Genitori oggi ha registrato la presenza di circa 600 persone, che hanno seguito l’intervento dedicato ai temi dell’educazione, del rapporto tra adulti e nuove generazioni e delle fragilità della società contemporanea.
Nel corso dell’incontro, Recalcati ha proposto una riflessione sul rapporto tra genitori e figli attraverso gli strumenti della psicoanalisi, offrendo spunti rivolti sia agli addetti ai lavori sia a un pubblico più ampio. L’intervento si è concluso con un lungo applauso della platea.
“Segno del bisogno di cultura”
Per APS SpazioBaol, la partecipazione registrata rappresenta la conferma dell’interesse della comunità verso iniziative culturali di qualità.
“Vedere centinaia di persone in piazza o riunite in un’aula magna per ascoltare in religioso silenzio una lectio dedicata all’educazione e alle relazioni è il segno più bello del bisogno di cultura e di pensiero che attraversa la nostra comunità. Questioni Meridionali continua a essere uno spazio aperto di dialogo, capace di mettere al centro le domande del nostro tempo”, sottolineano gli organizzatori.
L’associazione ha infine ringraziato gli ospiti, il pubblico, le istituzioni, il Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, la Fondazione Monti Uniti, la Biblioteca La Magna Capitana, la libreria Ubik e i volontari che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, dando appuntamento alle prossime iniziative del festival.











