È il giorno del ritorno alla normalità a Peschici, dopo il violento incendio che nelle scorse ore ha devastato una vasta porzione del Gargano. Questa mattina sono rientrati nel complesso turistico del Gusmay anche gli ultimi turisti che ieri erano stati evacuati a scopo precauzionale. Già nella serata di ieri avevano fatto ritorno nelle rispettive strutture gli ospiti del Residence Julia e della Baia di Manaccora, per un totale di quasi cento persone che erano state allontanate dal fronte del fuoco via mare.
L’emergenza può dirsi ormai conclusa e la situazione è sotto controllo, ma resta pesantissimo il bilancio ambientale. Le fiamme hanno infatti distrutto oltre 150 ettari di macchia mediterranea e pineta lungo il tratto di costa che si estende da località Pile Faraballe fino alla Baia di Sfinale, al confine con il territorio di Vieste, attraversando le baie di Zaiana, Manaccora e Calalunga.
Fortunatamente non si registrano feriti e il fuoco non ha raggiunto abitazioni, villaggi turistici o altre strutture ricettive. Nessun danno è stato segnalato neppure ad automobili e roulotte, nonostante l’incendio abbia minacciato da vicino alcune delle spiagge più frequentate del Gargano, rendendo necessaria l’evacuazione preventiva di stabilimenti e complessi turistici.
Per tutta la notte Vigili del Fuoco, personale Arif e volontari hanno continuato a presidiare le aree interessate dall’incendio, concentrando gli sforzi soprattutto nelle zone vicine agli insediamenti turistici per evitare eventuali riprese delle fiamme. Alle operazioni ha preso parte anche il sindaco Luigi D’Arenzo, impegnato in prima persona nelle attività di coordinamento e spegnimento.
Nelle prime ore della mattinata sono tornati in azione anche due Canadair, impegnati negli ultimi lanci d’acqua sui focolai residui, mentre le squadre a terra stanno completando le operazioni di bonifica dell’area percorsa dal fuoco.
L’emergenza ha messo in evidenza anche una straordinaria gara di solidarietà. La comunità di Peschici, dai cittadini agli operatori turistici, si è mobilitata per assistere i vacanzieri evacuati, offrendo viveri, acqua e indumenti nel centro di accoglienza allestito presso la scuola del paese.
Fondamentale anche il contributo dei barcaioli di Peschici e Vieste, che con le proprie imbarcazioni hanno trasferito in sicurezza decine di persone dalla Baia di Manaccora verso i porti delle due località, consentendo un’evacuazione rapida e ordinata.
Nel frattempo è stata riaperta anche la strada litoranea, mentre il territorio si prepara ora alla fase della conta dei danni, che riguarderà soprattutto il patrimonio naturalistico di una delle aree più pregiate del Gargano.











