• Contatti
giovedì 16 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Aiutarono Marco Raduano durante la latitanza, tre condanne ridotte nel processo “Crypto”

Aiutarono Marco Raduano durante la latitanza, tre condanne ridotte nel processo “Crypto”

Rideterminate in appello le pene per tre imputati di Vieste accusati anche di traffico di droga. L'inchiesta nacque dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia

Di Redazione
16 Luglio 2026
in Apertura, Gargano
Marco Raduano e un momento della fuga dal carcere di Nuoro

Marco Raduano e un momento della fuga dal carcere di Nuoro

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si chiude con tre concordati di pena il giudizio d’appello del processo “Crypto”, nato dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari sulle presunte attività di supporto alla latitanza del boss di Vieste Marco Raduano e sul traffico di sostanze stupefacenti.

La terza sezione della Corte d’appello di Bari ha ratificato gli accordi raggiunti tra Procura generale e difese, rideterminando le pene inflitte in primo grado a tre imputati di Vieste.

Michele Gala, 39 anni, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione per favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso, rispetto ai 2 anni e 8 mesi inflitti in primo grado. Domenico Mastromatteo, 33 anni, ha patteggiato 3 anni di reclusione per favoreggiamento e concorso nello spaccio di droga con Marco Raduano, ottenendo una riduzione rispetto ai 3 anni e 6 mesi decisi dal giudice dell’udienza preliminare. Per Marco Rinaldi, 32 anni, la pena è stata rideterminata in 1 anno e 9 mesi per concorso nello spaccio, a fronte dei 2 anni e 2 mesi della sentenza di primo grado.

I tre imputati si trovano agli arresti domiciliari.

Stralciata la posizione di un quarto imputato

È stata invece separata la posizione di Antonio Germinelli, 35 anni, anch’egli di Vieste, condannato in primo grado a 3 anni e 2 mesi per favoreggiamento e spaccio. Il suo procedimento sarà esaminato da un diverso collegio della Corte d’appello. Attualmente è in libertà con il divieto di dimora nel comune di Vieste.

Nel procedimento si è costituito parte civile anche il Comune di Vieste.

L’inchiesta nata dalle rivelazioni dei pentiti

L’operazione “Crypto”, eseguita il 4 dicembre 2024 da carabinieri e Direzione distrettuale antimafia di Bari, portò all’arresto di sette persone sulla base delle dichiarazioni rese da Marco Raduano e dal suo storico collaboratore Gianluigi Troiano, entrambi divenuti collaboratori di giustizia dopo la loro cattura all’estero.

Il processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato davanti al gup di Bari, si concluse il 16 settembre 2025 con sette condanne. In appello hanno impugnato la sentenza quattro imputati: tre hanno definito il procedimento con il concordato di pena, mentre la quarta posizione è stata stralciata.

Nel primo grado Marco Raduano era stato condannato a un anno di reclusione per avere importato dalla Spagna a Vieste circa 20 chilogrammi di droga durante la latitanza e per aver ordinato l’incendio dell’auto della madre del collaboratore di giustizia Orazio Lucio Coda. Gianluigi Troiano, invece, era stato condannato a 10 mesi di reclusione per concorso nell’importazione dei carichi di stupefacenti e non aveva presentato appello.

La latitanza di Raduano e la collaborazione con la giustizia

Considerato dagli investigatori al vertice dell’omonimo clan, alleato del gruppo Lombardi-Scirpoli-La Torre nella contrapposizione con il fronte Iannoli-Perna, vicino ai Li Bergolis-Miucci, Marco Raduano evase il 24 febbraio 2023 dal carcere di Nuoro, dove stava scontando una condanna a 19 anni per traffico di droga.

Per circa un anno si nascose tra Francia e Spagna, facendo anche ritorno in alcune occasioni a Vieste, fino alla cattura avvenuta il 1° febbraio 2024 a Bastia, in Corsica. Un mese dopo decise di collaborare con la giustizia, rendendo dichiarazioni su numerosi omicidi, sugli equilibri della mafia garganica, sulle alleanze tra i clan e sulle persone che, secondo la sua versione, lo avrebbero sostenuto durante la latitanza, fornendogli ospitalità, denaro, telefoni criptati, mezzi di trasporto e informazioni sulle indagini. Nei giorni scorsi ha inviato anche una lettera in esclusiva a l’Immediato per ricostruire la sua storia, ammettere le colpe e chiedere scusa all’intero territorio foggiano.

Anche Gianluigi Troiano, evaso dai domiciliari a Campomarino nel dicembre 2021 e arrestato il 31 gennaio 2024 a Granada, in Spagna, ha successivamente avviato un percorso di collaborazione con la magistratura, riferendo agli inquirenti elementi su traffici di droga, dinamiche mafiose e fatti di sangue.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Corte d'Appello di BariCryptoDda BarifavoreggiamentogarganoGianluigi TroianoMafia garganicaMarco Raduanotraffico di drogaVieste
Articolo precedente

Fermato 50enne per la sparatoria in piazza Allegato a San Severo, l’accusa di tentato omicidio

Articolo successivo

Puglia, uomo accoltellato nel sonno dalla moglie: ricoverato in codice rosso

Articoli correlati

Monopattini, scatta l’assicurazione obbligatoria: a Foggia resta l’allarme per le troppe infrazioni

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Vieste, stop a un noto locale del centro: la decisione del questore dopo i controlli delle forze dell’ordine

Emiliano Francavilla e la zona dell'agguato fallito

Agguato fallito a imprenditore edile foggiano, condanne della Cassazione per il gruppo di Francavilla

Fermato 50enne per la sparatoria in piazza Allegato a San Severo, l’accusa di tentato omicidio

Parco del Gargano

Parco del Gargano, il Comitato cittadini contro la proroga del commissariamento: “Scelta inaccettabile, si rispetti l’intesa con la Regione”

Ultime Notizie

Claudio Amorese
Cronaca

Foggia, no al CCR in Via Annino Gentile. Amorese: “L’amministrazione non ha una strategia sui rifiuti”

Hanno firmato in 400 per dire no e chiedere alla sindaca Maria Aida Episcopo di trasferire il progetto in un'area...

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Caldo africano, venerdì da bollino rosso anche a Foggia: attesi fino a 42 gradi, poi cambia tutto

Sanità territoriale, l’allarme di Assimefac a Castelluccio Valmaggiore: “Senza medici le Case di Comunità rischiano di restare scatole vuote”

Vieste, stop a un noto locale del centro: la decisione del questore dopo i controlli delle forze dell’ordine

Puglia, uomo accoltellato nel sonno dalla moglie: ricoverato in codice rosso

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024