Un flash mob, un appello e un invito a tutta la comunità della Capitanata a diventare parte attiva di un percorso di inclusione. È l’iniziativa promossa dalla Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus, che, insieme a numerose organizzazioni del territorio, ha lanciato la campagna “Sosteniamo l’inclusione in Capitanata”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, associazioni, imprese e istituzioni sul tema dell’integrazione dei lavoratori migranti.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio alle ore 19 presso la sede della Caritas Incontro di San Severo, in viale San Giovanni Bosco 3, dove si terrà un flash mob aperto alla cittadinanza.
L’appello: “L’inclusione è una responsabilità di tutti”
L’iniziativa prende le mosse dalle parole pronunciate da Papa Leone XIV nei giorni scorsi a Lampedusa: “C’è chi sceglie di non farsi prossimo, e chi decide di non decidere. I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese che di decisioni mancate”.
Facendo proprie queste riflessioni, i promotori riportano l’attenzione sulla situazione dei lavoratori migranti in provincia di Foggia, sottolineando come il superamento degli insediamenti informali non possa essere affidato esclusivamente a interventi emergenziali.
“Ogni giorno siamo impegnati nell’accompagnamento dei cittadini migranti, nella promozione dell’inserimento lavorativo e nella costruzione di reti territoriali inclusive. Siamo convinti che superare gli insediamenti informali non può limitarsi a interventi emergenziali”, spiegano i promotori.
Da qui l’appello rivolto all’intera comunità affinché l’accoglienza e l’inclusione diventino un impegno condiviso, coinvolgendo non solo enti pubblici e Terzo Settore, ma anche cittadini, imprese, associazioni e realtà sociali. L’obiettivo è sostenere percorsi di integrazione, contrastare stereotipi e discriminazioni e promuovere una cultura della solidarietà e della convivenza.
Il flash mob alla Caritas di San Severo
Il momento pubblico si svolgerà mercoledì 15 luglio presso la Caritas di San Severo, luogo simbolo dell’accoglienza sul territorio.
I partecipanti sono invitati a indossare una maglietta bianca, simbolo dell’iniziativa. Durante l’incontro sarà inoltre diffuso il brano I clandestini, interpretato da Marco Guerzoni e Riccardo Cocciante.
Il flash mob rappresenterà anche un’occasione per sottoscrivere l’appello, condividere testimonianze e aderire alle iniziative che le organizzazioni sociali stanno promuovendo in questi giorni sul territorio.
Come aderire all’iniziativa
L’appello può essere letto e sottoscritto online attraverso il link messo a disposizione dagli organizzatori. È inoltre possibile aderire inviando una e-mail all’indirizzo [email protected], indicando il nome del sottoscrittore e l’organizzazione eventualmente rappresentata.
Ad oggi hanno già aderito numerose realtà del territorio, tra cui la Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus, Caritas Incontro San Severo, Consorzio Mestieri Puglia, Aranea – Consorzio di cooperative sociali, Le Radici e Le Ali, la cooperativa sociale Charlie fa Surf, Servi Inutili, Comunità Emmaus, il centro interculturale Baobab – Sotto la stessa Ombra, Consorzio Nova, Medicina Democratica, il coordinamento provinciale di Libera Foggia, la Caritas della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Arci Comitato Territoriale Foggia, Azione Cattolica Diocesana di San Severoe numerose altre associazioni impegnate nel sociale.













