Sono passati mesi dall’alluvione che ha colpito il territorio foggiano lo scorso marzo, ma per i residenti di Strada Comunale 17 a Foggia, lungo la strada per Castelluccio, l’emergenza non è ancora finita. Le famiglie continuano infatti a vivere senza una regolare fornitura d’acqua potabile e sono costrette a rifornirsi esclusivamente attraverso le autobotti dell’Acquedotto Pugliese.
Una situazione che, con il passare del tempo, è diventata sempre più difficile da sostenere. I disagi interessano la vita quotidiana di decine di cittadini, costretti a organizzare ogni attività domestica in funzione dell’arrivo delle autobotti, mentre cresce il malcontento per quella che definiscono una condizione non più tollerabile.
A farsi portavoce delle istanze dei residenti è il consigliere comunale ed ex sindaco di Panni Pasquale Ciruolo, che ha effettuato un sopralluogo nella zona raccogliendo le testimonianze dei cittadini e chiedendo un intervento immediato da parte degli enti competenti.
“Una situazione inaccettabile. I cittadini non possono continuare a pagare il prezzo di disservizi, ritardi e mancanza di risposte. Servono responsabilità, interventi concreti e soluzioni immediate. Continueremo a vigilare e a far sentire la voce della comunità. Sempre dalla parte dei cittadini”, ha dichiarato Ciruolo.
I residenti chiedono che venga finalmente ripristinata la normale erogazione del servizio idrico, sottolineando come, a distanza di mesi dall’alluvione, non sia più accettabile dover dipendere dalle autobotti per un bene essenziale come l’acqua.
La vicenda riaccende i riflettori sulla necessità di accelerare gli interventi di ripristino delle infrastrutture danneggiate e di garantire tempi certi ai cittadini. L’utilizzo delle autobotti rappresenta una misura emergenziale, ma le famiglie coinvolte chiedono ora una soluzione definitiva e risposte concrete da parte dell’Acquedotto Pugliese e delle istituzioni competenti. In passato, anche il Comune di Foggia e l’Acquedotto Pugliese hanno fatto ricorso alle autobotti per fronteggiare gravi interruzioni del servizio idrico durante le emergenze, evidenziando il carattere straordinario di questo tipo di intervento.









