La Fondazione La Capitanata per lo Sport ETS si prepara all’assemblea dei soci del prossimo 9 luglio con un bilancio che definisce positivo e che mette in evidenza i risultati raggiunti nell’ultimo anno, sia sul fronte del sostegno al Calcio Foggia sia su quello delle iniziative dedicate ai giovani e alla promozione dello sport sul territorio.
Nel comunicato diffuso in vista dell’approvazione del bilancio annuale, la Fondazione ripercorre le due principali missioni portate avanti a partire dalla primavera del 2025, rivendicando il ruolo svolto nel delicato passaggio di proprietà del club rossonero e nell’attività del settore giovanile.
Il ruolo nel passaggio di proprietà del Calcio Foggia
La Fondazione sottolinea di aver contribuito, attraverso il sostegno economico dei propri soci e un’attività di mediazione istituzionale, al trasferimento delle quote del Calcio Foggia dall’ex proprietario Nicola Canonico agli imprenditori Gennaro Casillo, Giuseppe De Vitto e Antonio De Vitto.
Un percorso che, si legge nella nota, ha preso forma anche in risposta all’appello della sindaca Maria Aida Episcopo e che si è concluso ufficialmente il 10 febbraio 2026 con il closing e la firma dell’atto notarile.
Quasi mezzo milione di euro in sponsorizzazioni
La seconda attività evidenziata riguarda il sostegno economico garantito al club nel corso della stagione sportiva 2025-2026.
Secondo quanto reso noto, grazie al contributo dei soci sono stati favoriti investimenti in sponsorizzazioni per 475mila euro, mentre la Fondazione ha destinato direttamente 73mila euro del proprio bilancio per sostenere il settore giovanile, superando così la soglia dei 65mila euro annui prevista dall’accordo triennale sottoscritto con il Calcio Foggia.
Il progetto “Vivaio di Capitanata”
Tra i risultati maggiormente rivendicati dalla Fondazione figura il progetto “Vivaio di Capitanata”, definito il fiore all’occhiello dell’attività svolta.
L’iniziativa ha consentito di garantire l’attività di sei squadre giovanili, tre maschili – Primavera 3, Under 17 e Under 15 – e tre femminili – Under 17, Under 15 e Under 12 – coinvolgendo complessivamente circa 160 ragazzi e ragazze insieme alle rispettive famiglie.
Gli allenamenti si sono svolti sul campo comunale di Troia, superando le difficoltà logistiche che hanno caratterizzato la stagione. Nei giorni scorsi il Calcio Foggia ha ripreso direttamente la gestione del settore giovanile.
“Lo sport motore del riscatto sociale”
Nel comunicato la Fondazione sottolinea come dietro i numeri del bilancio ci sia l’impegno di un’intera comunità.
“Quando abbiamo risposto all’appello per salvare il Calcio Foggia non stavamo semplicemente muovendo risorse economiche, ma proteggendo un patrimonio di passione, orgoglio e appartenenza”, si legge nella nota, nella quale viene evidenziato come il progetto dedicato ai giovani rappresenti la dimostrazione della capacità del territorio di fare squadra.
Pronto un nuovo progetto per la città
L’attività della Fondazione, assicurano i vertici dell’ente, non si fermerà con la conclusione della stagione sportiva.
Nel documento viene infatti annunciata una nuova iniziativa che sarà presentata nelle prossime settimane e che riguarderà un impianto multifunzionale destinato alla città, descritto come uno spazio dedicato allo sport, alla socialità e alle nuove generazioni.
Secondo la Fondazione, il progetto rappresenterà un nuovo investimento a favore del territorio e sarà caratterizzato dallo stesso valore sociale ed economico delle iniziative realizzate nell’ultimo anno.












