Passo in avanti decisivo per il potenziamento della rete viaria della Capitanata. Nella giornata di oggi il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, ha partecipato a un sopralluogo tecnico sul tracciato della Strada Statale 89 “Garganica”, in vista della consegna ufficiale dei lavori del primo stralcio della nuova arteria tra Manfredonia e l’Aeroporto Militare di Amendola.
L’avvio dei cantieri è previsto per il mese di settembre e, secondo il cronoprogramma, i lavori dureranno poco più di tre anni.
Doppia carreggiata e due corsie per senso di marcia
L’intervento interesserà uno dei tratti più trafficati della viabilità provinciale e punta ad aumentare in maniera significativa gli standard di sicurezza.
“Prevediamo l’allargamento della strada, una doppia carreggiata, due corsie per senso di marcia, spartitraffico, complanari e la razionalizzazione degli svincoli, il tutto a vantaggio della sicurezza”, ha spiegato il responsabile della Struttura territoriale ANAS Puglia, Francesco Ruocco, nel corso della conferenza stampa.
L’opera consentirà di migliorare la fluidità della circolazione e ridurre il rischio di incidenti lungo un asse strategico che collega Foggia, Manfredonia e il Gargano.
Ferrante: “Opera strategica per la mobilità”
Il sopralluogo rappresenta il passaggio preliminare alla consegna ufficiale dei lavori, che segna l’avvio di un intervento considerato prioritario per il sistema infrastrutturale della Puglia settentrionale.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i parlamentari di Forza Italia, Giandiego Gatta e Giorgio Lovecchio.
Gatta: “Mettiamo finalmente in sicurezza la Manfredonia-Foggia”
Nel suo intervento, Giandiego Gatta ha sottolineato l’importanza dell’opera per la sicurezza stradale.
“Finalmente mettiamo in sicurezza la Manfredonia-Foggia, teatro purtroppo di tanti incidenti mortali”, ha dichiarato il parlamentare.
Gatta ha inoltre fatto il punto sugli altri interventi previsti lungo la viabilità garganica.
“A breve anche la Vico-Peschici sarà cantierizzata, mentre per la Peschici-Vieste dobbiamo ancora reperire i fondi”.
“La Vieste-Mattinatella non è un’utopia”
Il deputato ha infine rilanciato il progetto della Vieste-Mattinatella, definendolo un obiettivo ancora perseguibile.
“È un progetto nel quale credo molto. Ovviamente non sarà facile perché bisogna fare i conti con i vincoli del Parco Nazionale del Gargano, ma c’è tutta la volontà di rendere il territorio molto più fruibile”, ha concluso.











