L‘istituzione del Commissario straordinario nazionale per la Xylella fastidiosa rappresenta “un cambio di passo decisivo e atteso da troppo tempo”. È quanto sostiene il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Puglia, Nicola Gatta, che esprime soddisfazione per il provvedimento varato dal Governo.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la misura costituisce una risposta concreta a un’emergenza che negli ultimi anni ha devastato il patrimonio olivicolo pugliese e che oggi interessa anche il territorio della provincia di Foggia.
L’allarme per l’arrivo del batterio nel Foggiano
Gatta sottolinea come la diffusione della Xylella non sia più limitata al Salento, area maggiormente colpita dall’epidemia negli anni passati.
“Il problema non è più confinato al solo Salento: dopo anni di devastazione nel sud della regione, il batterio ha purtroppo raggiunto anche la provincia di Foggia, colpendo il Tavoliere delle Puglie e il Gargano”, afferma il consigliere regionale.
Una situazione che, secondo Gatta, rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà di un comparto agricolo già messo a dura prova da altre emergenze, come la siccità e la peronospora che ha colpito il settore vitivinicolo.
La cabina di regia unica fino al 2028
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dal vicepresidente della Commissione Agricoltura vi è la creazione di una cabina di regia unica nazionale, dotata di risorse dedicate e operativa fino al 2028.
“Grazie alla determinazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell’intero Governo Meloni si passa dalle promesse ai fatti concreti”, sostiene Gatta.
Secondo il consigliere regionale, il nuovo assetto consentirà di accelerare i piani di contenimento del batterio, favorire i reimpianti e fornire maggiori certezze agli operatori del settore.
“Difendere l’olivicoltura è un dovere nazionale”
Per Fratelli d’Italia, evidenzia Gatta, la tutela del patrimonio olivicolo pugliese rappresenta una priorità strategica.
“La salvaguardia del patrimonio olivicolo è un dovere nazionale. Sostenere i nostri produttori significa difendere l’economia reale, il paesaggio e il futuro delle nostre comunità”, dichiara.
Il consigliere regionale assicura inoltre il proprio impegno affinché alla nuova struttura commissariale si affianchino misure di sostegno economico per le aziende colpite e interventi destinati alla rigenerazione agricola del territorio.
“Continuerò a lavorare in Consiglio regionale affinché questa svolta nazionale sia accompagnata da indennizzi rapidi per le imprese e da investimenti mirati alla rinascita del comparto agricolo pugliese”, conclude.












