Dopo aver conquistato il pubblico di Napoli e Roma con due appuntamenti da tutto esaurito, la Canta Napoli Band è pronta a tornare in scena con un nuovo tour che porterà nelle piazze italiane il fascino senza tempo della canzone napoletana rivisitata in chiave contemporanea.
L’associazione culturale guidata da Micky Sepalone e Angela Piaf inaugura infatti la nuova stagione concertistica con “Canta Napoli 3.0”, uno spettacolo che punta a fondere tradizione e innovazione, reinterpretando alcuni dei più celebri brani della storia musicale partenopea attraverso sonorità moderne e internazionali.
Il percorso arriva dopo il successo registrato al Teatro Totò di Napoli, andato sold out nel mese di marzo, e l’apprezzata esibizione al Teatro Ghione di Roma lo scorso maggio.
Foggia protagonista con il concerto per Sant’Antonio
Tra gli appuntamenti più attesi del tour spicca quello in programma a Foggia sabato 13 giugno, in occasione della festa patronale di Sant’Antonio.
Il concerto si terrà alle ore 20.30 sul piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio, in via Filippo Smaldone, con ingresso gratuito.
Per la band si tratta di un ritorno particolarmente significativo nella città d’origine, davanti a un pubblico che negli anni ha seguito e sostenuto il progetto artistico.
Dopo Foggia, il tour farà tappa il 24 luglio a Roseto Valfortore e il 13 agosto a Castelnuovo della Daunia. Sono inoltre previste esibizioni fuori regione il 20 giugno a Pesco Sannita, nel Beneventano, il 5 luglio ad Ardea, in provincia di Roma, e il 12 luglio a Isola del Liri, nel Frusinate.
La soddisfazione degli organizzatori
“Proviamo una soddisfazione e un orgoglio indescrivibili. Essere riusciti a produrre in totale autonomia due spettacoli di questa portata in templi dello spettacolo come il Teatro Totò di Napoli e il Teatro Ghione di Roma, e vedere le sale piene di calore e trasporto, ripaga ogni singolo sforzo dell’autoproduzione”, dichiarano Micky Sepalone e Angela Piaf.
“Partire dalla nostra terra e conquistare con umiltà ma determinazione i palcoscenici più prestigiosi delle grandi capitali culturali italiane è un sogno che si consolida, frutto del lavoro di una squadra straordinaria che si muove con un’anima sola”, aggiungono.
Da Carosone a Pino Daniele, viaggio nella storia della musica napoletana
“Canta Napoli 3.0” propone un repertorio che attraversa diverse epoche della musica partenopea.
Lo spettacolo rende omaggio all’energia e all’ironia di Renato Carosone con classici come “Tu vuò fà l’americano”, “O Sarracino” e “Caravan Petrol”, per poi approdare alle atmosfere blues e rock di Pino Daniele attraverso brani come “Napul’è”, “Yes I Know My Way” e “A me me piace o blues”.
Spazio anche ai grandi interpreti della tradizione, tra cui Sergio Bruni, Libero Bovio, Antonio De Curtis, autore della celebre “Malafemmena”, oltre a capolavori immortali come “Guaglione”, “Luna Rossa”, “O Sole Mio” e “O surdato nnammurato”.
Nel programma trovano posto anche tributi a Domenico Modugno, Lucio Dalla e Fabrizio De André, con l’esecuzione di alcuni dei loro brani più celebri.
Una squadra di musicisti per il progetto
A guidare il progetto sono le voci di Micky Sepalone e Angela Piaf, affiancate dalla direzione musicale del maestro Giuseppe Fabrizio, impegnato al pianoforte e ai synth.
La sezione ritmica è affidata a Francesco Genovese alla batteria ed Enzo Toscano al basso, mentre le sonorità della chitarra portano la firma di Yuri Pippo. Completa la formazione Emanuele Acucella al sax.
Dietro le quinte operano Emmanuel Venturini alla regia audio e il service audio-luci curato da Carmine Grimaldi, elementi fondamentali per dare forma a uno spettacolo che punta a trasformare la tradizione napoletana in un’esperienza musicale moderna e coinvolgente.












