Nuova mobilitazione in vista per i lavoratori dell’ATAF di Foggia. Le segreterie territoriali di Filt Cgil e Faisa Cisal hanno proclamato una seconda azione di sciopero di 8 ore che coinvolgerà tutto il personale dipendente della società di trasporto pubblico locale per il prossimo 10 settembre.
La decisione arriva al termine di una lunga vertenza sindacale che, secondo le organizzazioni dei lavoratori, non ha trovato risposte né da parte dell’azienda né da parte del Comune di Foggia, socio unico della partecipata.
La vertenza aperta da aprile
Nel documento inviato alla Prefettura, al Comune di Foggia, ai vertici aziendali e agli organismi nazionali competenti, i sindacati ripercorrono le tappe della mobilitazione.
La prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione era stata avviata il 23 aprile scorso per denunciare una serie di criticità aziendali. Successivamente, il 29 aprile, le organizzazioni sindacali avevano attivato la seconda fase delle procedure dopo aver registrato, a loro dire, l’assenza di riscontri da parte dell’amministrazione comunale e dell’azienda.
Il tentativo di conciliazione svoltosi in Prefettura il 22 maggio si è concluso con esito negativo, mentre l’8 giugno si è già svolta una prima azione di sciopero della durata di quattro ore.
Le richieste dei lavoratori
Alla base della protesta ci sono quattro questioni che i sindacati considerano prioritarie.
Le organizzazioni chiedono innanzitutto l’affidamento in house del servizio di trasporto pubblico urbano, ritenuto una condizione “imprescindibile e non negoziabile”. Contestano inoltre il mancato rispetto degli impegni contenuti nel verbale d’incontro del 15 settembre 2025, l’assenza di un piano concreto per il turnover del personale e la necessità di definire un accordo di secondo livello che migliori gli aspetti normativi ed economici per i lavoratori.
Secondo Filt Cgil e Faisa Cisal, il perdurare della situazione e la mancanza di risposte concrete hanno reso inevitabile il proseguimento della mobilitazione.
Come si svolgerà lo sciopero
Lo sciopero interesserà tutto il personale ATAF, compresi operatori di esercizio, amministrativi, tecnici e addetti alle officine.
Per il personale viaggiante l’astensione dal lavoro è prevista dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla normativa sul trasporto pubblico locale. Per il personale amministrativo, di officina, manutenzione e impianti fissi lo sciopero riguarderà invece le ultime quattro ore del turno di servizio.
La nuova protesta rischia dunque di avere ripercussioni significative sulla mobilità cittadina, riaccendendo il confronto tra lavoratori, azienda e amministrazione comunale sul futuro del trasporto pubblico foggiano.











