“Un ringraziamento particolare va al rettore, alla professoressa e prorettrice Donatella Curtotti, al direttore generale Sandro Spataro e all’architetto Gabriele Berardi Responsabile sviluppo edilizio dell’Università di Foggia. Unifg sta facendo molto per la città, vive la città ed è parte integrante del centro storico, che sta valorizzando e riqualificando”.
È felicissimo Mimmo Verile, presidente dell’Asp Istituto dell’Addolorata per la conclusione dell’iter di convenzione che porterà al recupero totale del complesso edilizio dell’ex Monastero dei Frati Domenicani “Conventino” di Foggia.
Unifg aveva ottenuto un primo finanziamento di 2 milioni di euro da cui era rimasta fuori una parte dell’immobile che era stata già attenzionata dalla precedente presidenza della dottoressa Patrizia Lusi, la quale aveva immaginato per la parte antistante dell’ex conventino uno spazio per un asilo.

Con l’arrivo all’Asp dell’ex sindaco di Foggia, Mimmo Verile, il politico si è ritrovato in mano l’onore e l’onore di quel pezzo di immobile, pari a circa il 30% del totale, che era rimasto fuori dalla prima convenzione. All’atto della stipula del contratto di comodato erano in corso dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione su una porzione dell’immobile finalizzati alla realizzazione dell’asilo nido appunto. In base al contratto, l’ASP avrebbe dovuto completare entro dicembre 2021 quell’intervento per consegnare anche quella porzione all’Ateneo. Ma così non è stato.
Ebbene oggi c’è la consegna di tutto l’immobile. Il 70 per cento volumetrico sarà interessato dai lavori aggiudicati all’Ati composto da Xerin e Antonacci per uno studentato dell’Unifg e non di Adisu, il primo della città, che permetterà all’Ateneo di ospitare visitatori stranieri, docenti e di avere residenza alloggio, con destinazione mista per accademici e dottorandi e di dotarsi di questa commodities in una ottica di internazionalizzazione.
La cantierizzazione è iniziata, come spiega l’architetto Berardi, di recente nominato per gli architetti tra i 40 membri nazionali che siedono in Confprofessioni Giovani ai tavoli istituzionali del Governo.

“Era importante che Unifg chiudesse la convenzione- osserva il professionista- dopo un intenso lavorio diplomatico, il CdA ha approvato la convenzione di una locazione per l’ex Conventino per 25 anni. Unifg pagherà un canone di locazione basso rispetto alla volumetrie e si farà carico di rifunzionalizzare la parte dell’immobile la cui destinazione d’uso prevista era un asilo aziendale. Unifg però si è lasciata una destinazione ampia, si deciderà in seguito cosa realizzare, ora versava in stato di abbandono”.
“Si è fatto squadra col rettore, con la proretttrice, con Il direttore generale e con l’architetto Berardi, che è stato un vero deus ex machina – rimarca Verile -. Quando si fa squadra e ci sono amore e sensibilità la città va avanti. Mi dispiaceva che per questo cortocircuito la convenzione e con essa i lavori si fossero interrotti. Il Conventino è stato il luogo di formazione di tante generazioni di foggiani. Cercherò di impegnarmi anche per l’ex carcere di Sant’Eligio. Unifg sta riqualificando la città”.
Tra le acquisizioni che si stanno perfezionando non c’è solo l’Ariston, ma sono contemplati il Centro Diocesano e la struttura dell’associazione Genoveffa de Troia in Via Napoli e la realizzazione della clinica odontoiatrica sempre nell’ottica di acquisire nuovi spazi per la didattica dell’area medica e superare l’utilizzo delle aule della città del cinema.











