Un controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga si è concluso con l’arresto di un 18enne di Deliceto. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato lo scorso 23 maggio dai carabinieri della Compagnia di Foggia e successivamente posto agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione carabinieri di Deliceto nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sul territorio.
Il controllo e il ritrovamento della droga
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il giovane avrebbe attirato l’attenzione dei carabinieri a causa di un atteggiamento ritenuto particolarmente sospetto durante un controllo.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti con una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire una dose di hashish nascosta nella tasca della felpa indossata dal ragazzo.
Il ritrovamento ha spinto i militari ad approfondire le verifiche estendendo le operazioni all’abitazione del 18enne.
Quasi cento grammi di hashish nella camera da letto
Nel corso della perquisizione domiciliare, effettuata nella camera da letto del giovane, i carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 94 grammi di hashish già suddivisi in dosi ritenute pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio.
Oltre alla sostanza stupefacente, i militari hanno sequestrato un bilancino di precisione e materiale considerato idoneo al taglio e al confezionamento della droga.
Alla luce degli elementi raccolti, il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato e condotto agli arresti domiciliari.
Disposto il giudizio direttissimo
Successivamente, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato l’immediato giudizio direttissimo.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La posizione del giovane è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e l’indagato non può essere considerato colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.











