Ha preso ufficialmente il via il progetto “Vieste Estate Sicura 2026”, iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Quadrifoglio con l’obiettivo di rafforzare i servizi di primo soccorso lungo il litorale viestano durante la stagione turistica.
Il servizio, attivo dal 1° giugno e operativo fino al 31 agosto, prevede la presenza di due ambulanze private di tipo A lungo le spiagge e il lungomare della cittadina garganica.
Un progetto finanziato dal territorio
L’iniziativa nasce grazie al contributo di imprenditori balneari, strutture ricettive, cittadini e turisti che hanno sostenuto economicamente il progetto attraverso donazioni e contributi volontari.
Secondo quanto spiegato dall’associazione, l’obiettivo è quello di incrementare i livelli di sicurezza e assistenza durante il periodo di maggiore afflusso turistico, offrendo un presidio aggiuntivo di primo soccorso a supporto dei bagnanti e delle attività balneari aderenti.
Due ambulanze operative sul lungomare
L’APS Quadrifoglio metterà in servizio due ambulanze da soccorso dotate di attrezzature per la stabilizzazione dei pazienti.
Ogni mezzo sarà composto da un autista soccorritore e da un soccorritore esecutore certificato Full-D e BLSD.
Le ambulanze opereranno quotidianamente, festivi compresi, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 19, effettuando attività di pattugliamento e stazionamento preventivo lungo la costa e nelle aree limitrofe al lungomare.
I limiti operativi del servizio
L’associazione ha precisato che il servizio non fa parte della rete di emergenza-urgenza convenzionata della Regione Puglia e non sostituisce in alcun modo il sistema pubblico del 118.
In caso di malori o infortuni, gli operatori potranno intervenire per prestare il primo soccorso e stabilizzare il paziente.
Le ambulanze non effettueranno però trasporti verso gli ospedali di Manfredonia, San Giovanni Rotondo o Foggia. Qualora necessario, e in accordo con la Centrale Operativa 118, i pazienti potranno essere accompagnati esclusivamente al Punto di Primo Intervento di Vieste.
Per le situazioni che richiedono un trasferimento ospedaliero diretto, gli equipaggi attenderanno sul posto l’arrivo dei mezzi istituzionali del 118.
La comunicazione alle istituzioni
Per definire in maniera chiara ruoli e competenze, il presidente dell’associazione Antonio Valente ha inviato una comunicazione ufficiale alla Centrale Operativa 118 dell’Asl Foggia, al sindaco di Vieste, al Prefetto di Foggia e alle autorità di pubblica sicurezza competenti.
Nella nota vengono specificati i limiti operativi del servizio e la sua natura di presidio privato dedicato alla sicurezza balneare.
“Collaborazione e trasparenza”
“Questa comunicazione nasce da un principio di massima trasparenza e collaborazione istituzionale”, ha spiegato Antonio Valente.
“Vogliamo che gli enti preposti conoscano l’esatta natura di questo presidio privato, nato dallo sforzo della comunità viestana, affinché si possa convivere in modo ordinato e proficuo, ottimizzando il soccorso stagionale e garantendo un’estate sicura a residenti e turisti”.
L’iniziativa resterà operativa per 92 giorni, accompagnando l’intera stagione estiva in una delle località turistiche più frequentate della Puglia.












