La piena operatività dell’Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità di Vieste, insieme all’avvio del nuovo modello organizzativo della medicina generale, rappresentano uno dei tasselli più importanti del percorso di rafforzamento della sanità territoriale previsto dal Decreto Ministeriale 77 del 2022.
È quanto emerso durante la visita effettuata dal commissario straordinario dell’Asl Foggia Antonio Nigri a Vieste e successivamente presso il Distretto Socio Sanitario di Manfredonia, dove ha incontrato operatori e professionisti impegnati nei servizi assistenziali del territorio.
La giornata è stata anche l’occasione per fare il punto sulle attività realizzate durante il mandato commissariale e per ringraziare il personale sanitario coinvolto nei processi di riorganizzazione e innovazione dell’assistenza.
L’Ospedale di Comunità con 20 posti letto
Tra le strutture al centro del sopralluogo figura l’Ospedale di Comunità di Vieste, situato nel polo sanitario di contrada Coppitella.
La struttura dispone di 20 posti letto destinati a pazienti che necessitano di cure intermedie, collocandosi tra l’assistenza domiciliare e il ricovero ospedaliero tradizionale.
L’obiettivo è garantire una presa in carico più vicina ai bisogni dei cittadini, riducendo al tempo stesso i ricoveri impropri negli ospedali per acuti.
La Casa di Comunità punto di riferimento per i cittadini
Sempre a Coppitella è attiva la Casa di Comunità, destinata a diventare il principale punto di accesso ai servizi sanitari territoriali.
Al suo interno trovano spazio il Centro unico di prenotazione, il punto prelievi, gli ambulatori infermieristici, gli specialisti ambulatoriali e i servizi di assistenza primaria.
La struttura garantisce attività assistenziale per dodici ore al giorno, dal lunedì al sabato, facilitando l’accesso alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie.
Medici di famiglia insieme nella nuova mS3
Un altro elemento innovativo riguarda il nuovo modello organizzativo della medicina generale, denominato mS3.
Il sistema prevede la presenza di gruppi composti da sette a dodici medici di medicina generale che condividono gli stessi spazi professionali e operano in maniera coordinata.
L’obiettivo è migliorare la continuità assistenziale, favorire il lavoro multidisciplinare e garantire una maggiore integrazione tra medici, infermieri e altri professionisti della salute.
Un polo sanitario integrato a servizio del Gargano
Con l’attivazione delle nuove strutture, il presidio di Coppitella si configura come un vero e proprio polo sanitario integrato.
Oltre alla Casa di Comunità e all’Ospedale di Comunità, il complesso comprende infatti la sede della medicina generale associata, il Punto di Primo Intervento, la postazione del 118, l’elisuperficie recentemente riqualificata, la Continuità Assistenziale e, durante il periodo estivo, anche la Guardia Turistica.
Un sistema pensato per concentrare in un unico luogo servizi sanitari, assistenziali ed emergenziali destinati a servire l’intero territorio garganico.
Telemedicina e innovazione
Tra i prossimi obiettivi dell’Asl Foggia vi è anche il potenziamento dei servizi di telemedicina.
Le nuove tecnologie consentiranno di ampliare le attività di monitoraggio e assistenza a distanza, soprattutto per anziani, persone fragili e cittadini residenti nelle aree più periferiche del territorio.
“La piena operatività dell’Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità di Vieste rappresenta un passaggio significativo nel processo di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022”, ha dichiarato Antonio Nigri. “A Coppitella prende forma un modello assistenziale moderno, in cui professionisti, servizi e tecnologie lavorano in maniera coordinata per garantire risposte più efficaci, tempestive e appropriate ai cittadini”.












