Da Foggia a Belgrado, con il sogno del calcio che continua a crescere partita dopo partita. È la storia di Pietro Popovski, giovane calciatore nato nel capoluogo dauno da madre foggiana, oggi residente nella capitale serba, dove sta costruendo il proprio percorso sportivo nelle categorie giovanili.
Nell’ultima stagione, Popovski è stato uno dei protagonisti del Radnički Novi Beograd, squadra che ha dominato il campionato pionieri della Seconda Lega di Belgrado conquistando il primo posto e la promozione nella massima serie cittadina.
Una stagione da imbattuti
I numeri raccontano una cavalcata eccezionale. Il Radnički Novi Beograd ha chiuso il campionato senza sconfitte, collezionando 23 vittorie consecutive dopo tre pareggi nelle prime giornate.
Un percorso culminato con il successo per 15-0 sul campo dell’OFK Mladenovac nell’ultima giornata e con una differenza reti impressionante: 181 gol realizzati e appena 15 subiti.
Numeri che hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e della stampa sportiva serba, che ha dedicato ampio spazio all’impresa della formazione di Novi Beograd.
La crescita di Pietro
Schierato nel ruolo di terzino destro, Pietro Popovski si è ritagliato un ruolo importante all’interno della squadra.
L’allenatore Dragan Šele Nikolić lo ha indicato tra i giocatori che hanno mostrato i maggiori progressi durante la stagione, premiando l’impegno e la costanza dimostrati negli allenamenti.
Il suo contributo è stato particolarmente apprezzato nella fase offensiva, grazie ai numerosi assist forniti ai compagni e alla capacità di accompagnare l’azione sulle corsie laterali.
Molti dei suoi passaggi decisivi hanno favorito le reti del capocannoniere della squadra e dell’intero campionato, Aleksa Puškarević.
“Il lavoro porta sempre risultati”
Lo stesso Pietro ha commentato la stagione sottolineando il valore del lavoro quotidiano e della crescita collettiva.
“Questa annata ha confermato quello in cui credo da sempre: il lavoro, la dedizione e la pazienza portano sempre risultati. Il vero valore non è solo vincere, ma vedere il lavoro quotidiano trasformarsi in risultati di squadra”, ha dichiarato il giovane calciatore.
Parole che riflettono lo spirito di un gruppo che ha costruito il proprio successo sulla compattezza e sulla collaborazione.
Un gruppo che guarda al futuro
Tra i protagonisti della stagione figurano anche Puškarević, autore di 56 gol e capocannoniere del torneo, e Lazar Stevančević, che ha chiuso l’anno con 33 reti.
Nonostante l’interesse manifestato da club prestigiosi come Stella Rossa e Partizan Belgrado per alcuni elementi della rosa, il gruppo ha scelto di proseguire insieme il proprio percorso di crescita.
La prossima sfida sarà quella della massima categoria giovanile di Belgrado, dove il Radnički proverà a confermare quanto di buono mostrato in una stagione già entrata nella storia del club.
Per Pietro Popovski, che continua a mantenere un forte legame con Foggia e vi trascorre lunghi periodi dell’anno insieme alla famiglia, si tratta di un importante passo avanti in un percorso sportivo che continua a regalare soddisfazioni.










