Torremaggiore si appresta a vivere uno degli appuntamenti più sentiti e identitari dell’anno. Dal 12 al 15 giugno torna la Festa Patronale in onore di San Sabino, patrono e protettore della città, con un programma che unirà celebrazioni religiose, tradizioni popolari, spettacoli, cultura e momenti di aggregazione.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale grazie al riconoscimento della Festa Patronale di San Sabino quale Patrimonio Immateriale della Regione Puglia, attestazione che valorizza una tradizione profondamente radicata nella comunità torremaggiorese e tramandata da generazioni.
Quattro giorni tra fede e tradizione
Per l’occasione la città sarà impreziosita dalle tradizionali luminarie artistiche, dalle batterie pirotecniche e da una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età.
La festa rappresenta da sempre uno dei momenti più importanti della vita comunitaria di Torremaggiore, capace di coniugare la dimensione religiosa con quella culturale e popolare.
Accanto alle celebrazioni dedicate a San Sabino, il programma prevede eventi musicali, iniziative folkloristiche e occasioni di incontro che trasformeranno il centro cittadino in un grande spazio di partecipazione collettiva.
Ritorna la storica Fiera di San Sabino
Tra gli appuntamenti più attesi figura la 193ª edizione della Fiera di San Sabino, una delle manifestazioni storiche del territorio.
L’evento offrirà spazi dedicati all’artigianato, all’agricoltura, all’antiquariato e alle eccellenze agroalimentari locali, confermandosi come una vetrina importante per le produzioni e le tradizioni della Capitanata.
Il 15 giugno arriva Rocco Hunt
Punta di diamante del cartellone civile sarà il concerto di Rocco Hunt, annunciato come super ospite della serata conclusiva di lunedì 15 giugno.
L’artista campano, tra i protagonisti della scena musicale italiana degli ultimi anni, sarà il protagonista di uno degli eventi più attesi dell’intera festa patronale, richiamando appassionati e visitatori anche dai comuni limitrofi.
L’invito del sindaco
Il sindaco Emilio Di Pumpo ha invitato cittadini, associazioni e visitatori a partecipare agli eventi in programma, sottolineando il valore identitario della ricorrenza.
L’obiettivo è quello di vivere insieme una festa che sappia unire spiritualità, tradizione e intrattenimento, valorizzando la storia di Torremaggiore e rafforzando il senso di appartenenza della comunità.













