Si apre ufficialmente la fase commissariale al Comune di San Severo. A seguito delle dimissioni contestuali presentate il 4 giugno da tredici consiglieri comunali, il Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, ha disposto con decreto del 5 giugno la sospensione immediata del Consiglio comunale, in attesa dell’emanazione del decreto di scioglimento da parte degli organi competenti.
La decisione arriva all’indomani della crisi politica che ha determinato la caduta anticipata dell’amministrazione guidata dalla sindaca Lidya Colangelo, venuta meno dopo il venir meno della maggioranza consiliare.
La nomina del commissario prefettizio
Contestualmente alla sospensione dell’assemblea cittadina, il prefetto ha nominato Commissario prefettizio il prefetto in quiescenza Francesco Antonio Cappetta, chiamato a garantire la gestione provvisoria dell’ente fino alle prossime elezioni amministrative.
Al commissario sono stati attribuiti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale, consentendogli di assicurare la continuità amministrativa e il funzionamento della macchina comunale durante il periodo di commissariamento.
La crisi politica e le dimissioni dei consiglieri
La decisione della Prefettura rappresenta l’epilogo di una crisi politica maturata nelle ultime settimane e culminata con le dimissioni contestuali di tredici consiglieri comunali, numero sufficiente a determinare lo scioglimento anticipato del Consiglio.
Una scelta che aveva sancito la fine dell’esperienza amministrativa della sindaca Colangelo e aperto una nuova fase per Palazzo Celestini, caratterizzata da forti tensioni all’interno della maggioranza e da un progressivo deterioramento degli equilibri politici.
Verso le nuove elezioni
Con il decreto prefettizio prende dunque avvio il percorso che porterà allo scioglimento formale del Consiglio comunale e, successivamente, al ritorno alle urne per l’elezione del nuovo sindaco e della nuova assise cittadina.
Fino ad allora sarà il commissario Cappetta a guidare il Comune di San Severo, assicurando l’ordinaria amministrazione e l’adozione degli atti necessari alla gestione dell’ente.












