Si accende la polemica sull’organizzazione del concorso per Operatori socio-sanitari del Policlinico di Foggia, in programma dal 22 al 26 giugno e dal 29 al 30 giugno nella struttura di Vigna Nocelli. A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, che chiede un intervento immediato del Policlinico e della Regione Puglia per evitare disagi ai migliaia di candidati attesi per le prove.
“Tre turni da mille candidati al giorno”
Secondo De Leonardis, le principali criticità riguardano l’elevato numero di partecipanti previsti ogni giorno.
“Per ciascuna giornata sono programmati tre turni da circa mille candidati ciascuno”, sottolinea il consigliere regionale.
Una situazione che, a suo giudizio, potrebbe generare notevoli problemi soprattutto nei momenti di avvicendamento tra una sessione e l’altra.
“Potrebbero concentrarsi contemporaneamente nell’area non meno di duemila autovetture, con evidenti criticità per la viabilità e la sicurezza”.
I dubbi sulla sede scelta
Nel mirino finisce anche la location individuata per lo svolgimento delle prove.
De Leonardis evidenzia come Vigna Nocelli sia raggiungibile prevalentemente attraverso una strada secondaria complanare alla Statale 17 Foggia-Lucera, infrastruttura che, secondo il consigliere, non sarebbe adeguata a sostenere un afflusso così massiccio di veicoli.
A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbe l’assenza di collegamenti pubblici efficienti verso la sede concorsuale.
“L’assenza di collegamenti efficaci mediante trasporto pubblico renderà inevitabile il ricorso quasi esclusivo ai mezzi privati”, osserva.
Le difficoltà ferroviarie
Tra gli aspetti segnalati da De Leonardis figurano anche le limitazioni alla circolazione ferroviaria previste nelle stesse settimane sulla direttrice Roma-Foggia.
Una circostanza che potrebbe creare ulteriori difficoltà ai candidati provenienti da altre province pugliesi e da altre regioni italiane.
“Inoltre sono previste significative interruzioni e limitazioni del traffico ferroviario fino alla fine di giugno, con conseguenti difficoltà nel raggiungere la sede del concorso”, evidenzia.
L’appello a Policlinico e Regione
Per il consigliere regionale è necessario intervenire rapidamente per evitare che problemi organizzativi possano compromettere la regolare partecipazione alle prove.
Tra le soluzioni proposte figura l’attivazione di collegamenti dedicati tra stazione ferroviaria, aeroporto e sede concorsuale.
“Bisogna assolutamente prestare attenzione a tali problematiche e trovare soluzioni efficaci per consentire a tutti i candidati di partecipare alle prove con puntualità e senza il rischio di non riuscire a raggiungere la sede prescelta”, conclude De Leonardis.
L’esponente di Fratelli d’Italia richiama infine il rispetto dei principi di trasparenza e regolarità che devono caratterizzare una procedura concorsuale destinata a coinvolgere migliaia di aspiranti operatori socio-sanitari.









