Una giornata all’insegna della partecipazione, dell’educazione civica e della valorizzazione delle radici culturali. Carpino ha ospitato ieri il raduno nazionale delle Scuole in rete del progetto “Coloriamo il nostro futuro”, accogliendo mini-sindaci, studenti, docenti e delegazioni scolastiche provenienti da diverse regioni italiane.
Per un’intera mattinata il centro storico del comune garganico si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove le nuove generazioni hanno avuto l’opportunità di conoscere il territorio, confrontarsi con le istituzioni e vivere da protagonisti un’importante esperienza formativa.
Ad accogliere gli ospiti è stato il sindaco Rocco Di Brina, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di investire sui giovani.
Inaugurati l’Arco dei Sonetti e il murales dei Cantori
Tra i momenti più significativi della manifestazione figura l’inaugurazione dell’Arco dei Sonetti e del grande murales dedicato ai Cantori di Carpino e alla tradizione popolare carpinese, realizzato dal professor Massimo Di Brina.
L’opera, voluta dall’amministrazione comunale, rappresenta un omaggio alla storia musicale del paese e a una delle espressioni culturali più autentiche del Gargano.
Le celebrazioni sono state accompagnate dalle sonorità della tradizione popolare, con la chitarra battente e il tamburello di Nicola Gentile, che hanno fatto da colonna sonora all’evento.
Il riconoscimento a Jacopo Martella
Grande emozione ha suscitato il riconoscimento conferito al giovane Jacopo Martella, già Mini-Sindaco di Carpino, nominato Mini-Presidente del Parco Nazionale del Gargano e Mini-Presidente di Federparchi Italia.
Un risultato che il sindaco Di Brina ha definito motivo di orgoglio per l’intera comunità.
“Vedere un ragazzo di Carpino arrivare a ricoprire incarichi così importanti a livello nazionale significa capire che stiamo seminando bene”, ha dichiarato il primo cittadino. “I nostri giovani devono sentirsi protagonisti del presente e non semplici spettatori del futuro”.
L’omaggio al Parco del Gargano
Alla manifestazione ha preso parte anche il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, la cui presenza è stata salutata con particolare soddisfazione dall’amministrazione comunale.
“Trasmettere ai giovani il valore della bellezza, della tutela ambientale e delle tradizioni significa costruire il futuro del nostro promontorio”, ha evidenziato Di Brina, ringraziando il presidente per l’attenzione rivolta alle nuove generazioni e al territorio garganico.
Una comunità che guarda al futuro
Nel corso della giornata il sindaco ha inoltre ringraziato la dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo Padre Giulio Castelli, Rosa Battista, la referente del progetto Vincenza Di Perna, il professor Massimo Di Brina, i docenti, i volontari e le famiglie che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
La manifestazione si è conclusa tra musica, sorrisi e partecipazione, lasciando un messaggio chiaro: il futuro delle comunità passa dalla capacità di coinvolgere i giovani, valorizzando il patrimonio culturale e identitario dei territori.









