Ridare vita alla Villa Comunale attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, dei bambini, delle associazioni e delle realtà sociali del territorio. È questo l’obiettivo di “Si può fare”, il progetto di rigenerazione partecipata che prende il via a Borgo Mezzanone e che punta a trasformare l’area verde della borgata in uno spazio più accogliente, vissuto e condiviso.
L’iniziativa nasce all’interno delle attività del “Centro Servizi Stazioni di Posta”, operativo da mesi a Borgo Mezzanone con interventi dedicati all’inclusione sociale, alla partecipazione civica e alla cura dei beni comuni.
Installare, piantare, colorare e costruire
“Installiamo, piantiamo, coloriamo, costruiamo” sono le parole chiave del progetto che vedrà la comunità protagonista di una serie di attività pratiche di riqualificazione urbana.
Il primo passo è stato compiuto nei giorni scorsi con un sopralluogo nella Villa Comunale e con la pianificazione delle attività che saranno realizzate insieme alle realtà territoriali coinvolte, tra cui la parrocchia Santa Maria del Grano e San Matteo Apostolo.
Tra gli interventi previsti ci saranno il recupero e la pittura delle panchine presenti nell’area verde, oltre alla progettazione e costruzione di arredi urbani attraverso il riutilizzo di materiali di riciclo.
“Queste attività avranno una duplice valenza: migliorare l’aspetto e la fruibilità dello spazio pubblico e allo stesso tempo sensibilizzare i partecipanti sui temi della sostenibilità ambientale e del riuso creativo”, spiegano i promotori.
Laboratori aperti alla cittadinanza
Le attività si svolgeranno il 28 maggio e poi nelle giornate del 4, 11, 16 e 25 giugno, sempre a partire dalle ore 16. Il percorso si concluderà con un evento finale dedicato alla restituzione dello spazio pubblico alla comunità.
A partecipare saranno gli utenti dello sportello “Stazioni di Posta” di viale delle Rose 35, ma anche i bambini delle scuole del territorio, le associazioni locali e tutti i cittadini che vorranno contribuire al progetto.
L’obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza alla borgata e promuovere una maggiore responsabilità collettiva verso gli spazi pubblici.
Uno spazio di inclusione e ascolto
Il progetto mette insieme persone di età, provenienze ed esperienze diverse, creando occasioni di incontro e costruzione di relazioni sociali.
Stazione di Posta nasce infatti come presidio di prossimità dedicato a persone che vivono condizioni di fragilità sociale, economica o abitativa. Non un semplice sportello, ma uno spazio aperto in cui trovare orientamento, ascolto e supporto senza barriere.
Il progetto sostenuto dal PNRR
Il “Centro servizi Stazioni di Posta” è frutto di una coprogettazione tra l’Ambito Territoriale dei Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta e l’Ats composta dalla cooperativa sociale Medtraining, ente capofila, insieme alla Confraternita di Misericordia Borgo Mezzanone Odv, alla Proloco Borgo Mezzanone Aps e all’associazione culturale Fatoma Yaiw.
L’iniziativa è sostenuta dal PNRR – Missione 5, Componente 2.2, Sub Investimento 1.3.2, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU.
Il progetto punta alla creazione di una rete integrata di supporto contro povertà estrema e marginalizzazione sociale, coinvolgendo enti pubblici, terzo settore, servizi sociali e comunità locali.













