Un uomo di 51 anni e un ragazzo di 17 anni, entrambi originari della provincia di Foggia, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di aver messo a segno una truffa ai danni di un pensionato residente nell’Anconetano, riuscendo a sottrargli oltre 15mila euro in contanti fingendosi appartenenti alla Guardia di Finanza.
I due sono stati rintracciati e bloccati a Vairano Patenora, nel Casertano, al termine di una complessa attività investigativa sviluppata tra le Marche e la Campania.
La telefonata del falso finanziere
La vittima, un uomo di 62 anni residente a San Marcello, in provincia di Ancona, si è presentata ai carabinieri denunciando il raggiro subito.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il pensionato avrebbe ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si sarebbe qualificato come appartenente alla Guardia di Finanza.
Con tono convincente, il falso investigatore avrebbe riferito alla vittima di essere sottoposta a presunti controlli fiscali, invitandola a preparare tutto il denaro custodito in casa perché di lì a poco sarebbe arrivato un collega incaricato delle verifiche.
Il furto dei soldi in casa
Pochi minuti dopo, un giovane si sarebbe realmente presentato nell’abitazione dell’uomo facendo riferimento alla precedente telefonata e conquistando così la fiducia del pensionato.
Approfittando di un momento di esitazione della vittima, il ragazzo avrebbe afferrato i soldi custoditi in casa — circa 15mila euro in contanti — per poi scappare a piedi.
Le indagini e il blitz nel Casertano
Le indagini avviate dai carabinieri di Morro d’Alba hanno permesso di individuare l’auto utilizzata dai truffatori grazie ai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
I militari sono così riusciti a ricostruire gli spostamenti del veicolo, un’auto presa a noleggio a Roma, lungo l’autostrada A1 in direzione Sud.
Le informazioni sono state immediatamente condivise con la Compagnia carabinieri di Capua, che ha coordinato le ricerche nel territorio casertano ipotizzando l’uscita del mezzo al casello di Caianello.
Determinante l’intervento dei carabinieri della stazione di Vairano Scalo che, nelle prime ore della mattinata, sono riusciti a intercettare e fermare il veicolo nella frazione Scalo di Vairano Patenora.
Recuperati oltre 11mila euro
A bordo dell’auto viaggiavano il 51enne e il 17enne foggiani.
Durante la perquisizione personale e veicolare i carabinieri hanno trovato oltre 11mila euro in contanti, somma di cui i due non avrebbero saputo giustificare la provenienza.
Sequestrati anche gli smartphone in loro possesso.
Il minorenne sarebbe stato inoltre riconosciuto dalla vittima attraverso un album fotografico predisposto dagli investigatori sulla base delle immagini raccolte durante le indagini.
Le indagini proseguono
Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà al termine delle procedure di identificazione.
Gli investigatori stanno ora lavorando per verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti in diversi territori italiani.










