Notte ad alta tensione tra mercoledì 14 e giovedì 15 maggio nelle campagne di Cerignola, dove un inseguimento tra strade interpoderali e terreni al buio si è concluso con l’arresto di tre persone e il recupero della refurtiva sottratta poco prima a un’azienda locale.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Cerignola – Sezione Radiomobile durante un servizio di controllo del territorio. Secondo quanto ricostruito, i militari avrebbero intercettato un mezzo sospetto in transito nelle campagne della zona, decidendo di procedere al controllo. Da lì sarebbe nato un inseguimento protrattosi per diversi minuti fino al blocco del veicolo e dei suoi occupanti.
Strumenti da scasso e veicolo rubato
Nel corso delle verifiche successive, i carabinieri avrebbero trovato all’interno dell’auto diversi strumenti atti allo scasso. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che lo stesso mezzo utilizzato dai tre fosse stato rubato.
Poco dopo i militari avrebbero collegato i fermati a un furto consumato nelle stesse ore ai danni di un’azienda di Cerignola. Secondo la ricostruzione investigativa, i malviventi si sarebbero introdotti nell’attività forzando il cancello d’ingresso e avrebbero portato via due muletti e un caricabatterie industriale per un valore di diverse migliaia di euro.
Recuperata tutta la refurtiva
Le ricerche della refurtiva sono proseguite per tutta la notte. I carabinieri sono riusciti a recuperare un primo muletto poche ore dopo il fermo dei sospettati, mentre nella giornata successiva sono stati ritrovati anche il secondo mezzo e il caricabatterie industriale.
I tre cerignolani, tutti pluripregiudicati, difesi dagli avvocati Michele Pio Pierno e Barbaro Pietro, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Foggia. Dopo l’udienza di convalida, per loro è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
L’operazione ha consentito di recuperare integralmente quanto rubato e di bloccare i presunti responsabili a poche ore dal colpo.








