Il Policlinico di Foggia compie un nuovo passo nel percorso di innovazione tecnologica e chirurgica. Lo scorso 5 maggio, nel comparto operatorio della Struttura di Ortopedia Universitaria diretta da Giuseppe Maccagnano, sono stati eseguiti i primi tre interventi di protesi di ginocchio con l’impiego della piattaforma robotica MAKO 4. Altre due procedure sono già programmate per il prossimo 28 maggio, confermando la piena operatività del nuovo sistema robotico.
Tecnologia avanzata per la chirurgia protesica
L’introduzione della piattaforma MAKO 4 rientra nel più ampio progetto “Innovazione Tecnologica per il potenziamento della chirurgia robotica”, sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 8.4. Il finanziamento complessivo ammonta a oltre 6 milioni di euro e comprende anche la piattaforma robotica Da Vinci Xi.
La nuova tecnologia rappresenta uno dei sistemi più avanzati nel campo della chirurgia protesica ortopedica. Consente infatti una maggiore precisione nell’impianto delle protesi, una pianificazione personalizzata degli interventi e un recupero funzionale più rapido per i pazienti. Oltre agli interventi sul ginocchio, la piattaforma sarà utilizzata anche per procedure chirurgiche relative ad anca e spalla, ampliando l’offerta sanitaria destinata ai cittadini della Capitanata.
Formazione specialistica e innovazione
L’iniziativa assume anche un importante valore formativo. La chirurgia robotica consentirà infatti ai medici in formazione specialistica di acquisire competenze avanzate e altamente innovative all’interno della scuola ortopedica universitaria foggiana, rafforzando il percorso di crescita professionale dei futuri specialisti.
Pasqualone: “Ridurre i viaggi della speranza”
“L’introduzione della chirurgia robotica ortopedica – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Policlinico di Foggia, Giuseppe Pasqualone – rappresenta un passaggio strategico anche ai fini della riduzione della mobilità sanitaria extra-regionale, poiché consente ai pazienti del territorio di accedere a trattamenti altamente specialistici direttamente presso il Policlinico di Foggia, senza la necessità di rivolgersi a strutture fuori regione”.
Secondo il commissario, questo avanzamento tecnologico conferma il percorso di modernizzazione intrapreso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure, garantire maggiore sicurezza ai pazienti e rafforzare l’attrattività del sistema sanitario pubblico territoriale.










