L’arte culinaria non è soltanto tecnica, né un semplice esercizio di creatività. È disciplina, studio, precisione, cultura. È un linguaggio universale capace di raccontare territori, tradizioni e identità. Ed è proprio in questa dimensione che l’IPEOA “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo e Manfredonia ha saputo distinguersi, raggiungendo la Finalissima Europea del Cooking Quiz 2026, andata in scena a Parma dal 5 al 7 maggio.
Un risultato prestigioso per l’unico istituto alberghiero della provincia di Foggia, che ha rappresentato la Capitanata in uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla formazione enogastronomica e alla didattica innovativa.
La Capitanata protagonista nella Food Valley italiana
Gli studenti dell’IPEOA “M. Lecce” sono arrivati nel cuore della Parma Food Valley accompagnati dall’entusiasmo e dalla consapevolezza di portare con sé non solo competenze tecniche, ma anche la storia e l’anima della propria terra.
La partecipazione alla finale europea del Cooking Quiz non è stata casuale. Dietro il traguardo raggiunto c’è un percorso costruito con impegno, metodo e rigore, valori che rappresentano il fondamento della formazione alberghiera.
Durante l’esperienza parmense, gli alunni hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con alcune delle eccellenze più rappresentative del patrimonio agroalimentare italiano, visitando filiere produttive simbolo del Made in Italy: pasta, parmigiano reggiano, prosciutto, latte, pomodoro e alici.
Un viaggio immersivo tra tradizione, qualità e cultura del cibo, realizzato grazie alla collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, punto di riferimento mondiale nel settore della formazione gastronomica.
Il Cooking Quiz e la nuova frontiera della didattica
Giunto alla decima edizione, il Cooking Quiz è oggi considerato uno dei progetti più innovativi dedicati agli istituti alberghieri italiani ed europei. Coinvolgendo migliaia di studenti attraverso strumenti digitali e dinamiche di “gamification”, il contest riesce a trasformare la competizione in uno stimolo educativo concreto.
Temi fondamentali come la sana alimentazione, la lotta allo spreco alimentare, la sostenibilità e la valorizzazione delle materie prime diventano così elementi centrali nella formazione dei professionisti del futuro.
Per gli studenti dell’IPEOA “M. Lecce”, l’esperienza di Parma ha rappresentato molto più di una semplice gara: è stata un’occasione di crescita personale e professionale, un confronto diretto con il mondo dell’eccellenza gastronomica internazionale.
Una delegazione guidata da esperienza e passione
A guidare i quarantadue studenti dell’istituto è stato il dirigente scolastico Luigi Talienti, affiancato dal vice preside Antonio Balta e da un gruppo di docenti che ha seguito gli alunni durante tutto il percorso formativo e durante la trasferta.
Con loro anche i professori Antonio Cocomazzi, Antonio Cannata, Grazia Coviello, Grazia Crisetti, Monica Borrellie Giovanni Ognissanti, protagonisti di un’esperienza educativa costruita non solo sul piano didattico, ma anche umano.
Nel soggiorno a Tabiano Terme, tra momenti di studio, confronto e convivialità, studenti e docenti hanno condiviso giornate intense, caratterizzate da spirito di gruppo e senso di appartenenza. Un clima che ha contribuito a rafforzare il valore educativo dell’esperienza.
La cucina come cultura e identità
Dietro ogni piatto non esistono soltanto ingredienti, ma storie, sacrifici e tradizioni. È questo il messaggio che l’IPEOA “M. Lecce” ha saputo portare alla finale europea del Cooking Quiz.
La cucina, la sala e la pasticceria vengono vissute dagli studenti come discipline che richiedono precisione assoluta ma anche sensibilità, passione e rispetto delle proprie radici.
La partecipazione alla finalissima di Parma rappresenta così non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso ancora più ambizioso per i giovani talenti dell’istituto alberghiero di San Giovanni Rotondo e Manfredonia, capaci di trasformare la tradizione gastronomica della Capitanata in un linguaggio contemporaneo apprezzato anche a livello europeo.













