Foggia protagonista a Tirana nel dibattito internazionale sulla mobilità sostenibile e sull’integrazione europea dei Balcani occidentali. L’11 e il 12 maggio, infatti, l’Università Barleti della capitale albanese ha ospitato una conferenza scientifica internazionale dedicata ai trasporti e allo sviluppo territoriale, durante la quale è stato presentato un caso studio incentrato proprio sul capoluogo dauno e sul suo ruolo strategico nella rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).
Il caso studio dedicato a Foggia
Al centro dei lavori la ricerca dal titolo “Mobilità urbana sostenibile e governance TEN-T: il ruolo strategico del Comune di Foggia nel sostenere l’integrazione UE nei Balcani occidentali”.
Lo studio nasce dalla collaborazione tra la professoressa Ada Spiru dell’Università di Durazzo, la professoressa Maria Buonarota dell’Università di Foggia e il consigliere comunale Pasquale Cataneo, esperto di politiche infrastrutturali.
L’analisi approfondisce il modo in cui una visione integrata e sostenibile dello sviluppo territoriale possa trasformare la mobilità in un motore di crescita economica e sociale per l’intera area adriatica, in linea con il nuovo regolamento europeo 2024/1679.
Foggia nodo strategico tra ferro, aria e mare
Durante la conferenza è stato evidenziato il ruolo centrale di Foggia come hub multimodale situato all’incrocio di due corridoi europei.
Tra gli elementi strategici citati:
- la nuova stazione ferroviaria Alta Velocità;
- l’attuale scalo ferroviario;
- l’aeroporto Gino Lisa;
- il porto di Manfredonia;
- la piattaforma logistica dell’Incoronata.
Secondo i relatori, il completamento e il collegamento efficiente di queste infrastrutture potrebbe trasformare il territorio in una piattaforma logistica e di mobilità di rilievo internazionale.
Cataneo: “Modello replicabile per i Balcani”
“È stata una bellissima sperimentazione in un Paese, l’Albania, che guarda con attenzione ai modelli replicabili per favorire l’adesione all’Unione Europea”, ha spiegato Pasquale Cataneo.
Secondo il consigliere comunale, il potenziale dell’hub multimodale foggiano potrebbe essere valorizzato ulteriormente con interventi limitati ma strategici, come il collegamento dell’ultimo miglio tra stazione Alta Velocità e aeroporto.
“Le reti di trasporto possono migliorare la qualità della vita, l’accessibilità e la competitività dei sistemi produttivi locali”, ha sottolineato.
Tecnologia e Smart City
Lo studio non si limita alle infrastrutture fisiche ma guarda anche alla transizione digitale e ai modelli innovativi di gestione urbana.
Tra le soluzioni indicate:
- Smart City 3D;
- sistemi MaaS (Mobility as a Service);
- piattaforme di mobilità intelligente.
Strumenti considerati fondamentali per migliorare sicurezza, sostenibilità e qualità della vita urbana.
Il Corridoio VIII e il ruolo della Puglia
Il modello proposto durante la conferenza punta a fare della Puglia una vera cerniera strategica tra Europa continentale e Balcani occidentali, soprattutto nell’ambito dello sviluppo del Corridoio VIII.
Alla conferenza è stato inoltre presentato anche il position paper del commissario straordinario del Parco del Gargano Raffaele Di Mauro, dedicato al ruolo delle aree naturali protette come laboratori di sviluppo sostenibile.










