Duro attacco del consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero contro la maggioranza di centrosinistra al Comune di Foggia sulla vicenda della cosiddetta “Stazione di Posta” di Ordona Sud. Nel mirino del consigliere finisce la mozione presentata dalla maggioranza progressista e dal Movimento 5 Stelle per chiedere una soluzione alternativa alla struttura, nonostante il progetto sia già stato approvato, finanziato e quasi completato dalla stessa amministrazione.
Mainiero definisce la vicenda “la mozione di Schrödinger”, accusando il Campo Largo di essere “contemporaneamente favorevole e contrario allo stesso progetto”.
“Il progetto è stato votato e realizzato dalla maggioranza”
Secondo il consigliere, il progetto sarebbe nato durante la gestione commissariale del 2023 con una localizzazione “palesemente infelice” nell’area di Ordona Sud, oggi contestata da oltre 1300 residenti firmatari di una petizione.
Ma, sottolinea Mainiero, il punto centrale sarebbe un altro: “I commissari lo hanno candidato, ma il Campo Largo progressista lo ha fatto proprio, ratificato, votato, finanziato, appaltato e realizzato”.
Nel comunicato l’esponente dell’opposizione ricostruisce tutte le tappe amministrative della vicenda. Dalla ratifica del progetto da parte della Giunta Episcopo nel novembre 2024 all’inserimento per due volte nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, fino all’aggiudicazione della gara nel luglio 2025 e all’avvio dei lavori, oggi quasi ultimati anche per rispettare le scadenze del PNRR fissate al 30 giugno 2026.
“Una tragicommedia amministrativa”
Mainiero parla apertamente di “teatro dell’assurdo” e “tragicommedia amministrativa”, criticando soprattutto la scelta della maggioranza di presentare una mozione contro un’opera già portata avanti dalla stessa amministrazione comunale.
“La mozione è uno strumento con cui normalmente i consiglieri impegnano Sindaco e Giunta ad assumere iniziative amministrative”, osserva il consigliere. “Qui invece accade il contrario: il Sindaco, in qualità di consigliere di maggioranza, presenta una mozione per chiedere al Consiglio di fare ciò che dovrebbe fare la Giunta che lei stessa presiede”.
Secondo Mainiero, il Campo Largo starebbe tentando di scaricare le responsabilità politiche sui commissari prefettizi per sottrarsi alle contestazioni dei residenti di Ordona Sud.
L’attacco a Galasso e alla gestione amministrativa
Nel comunicato non mancano riferimenti polemici anche alla macchina amministrativa comunale. Mainiero cita la recente commissione consiliare alla quale avrebbero partecipato quattro dirigenti dei settori Servizi Sociali, Finanziario, Avvocatura e Lavori Pubblici.
Il consigliere fa inoltre riferimento alla dirigente dei Lavori Pubblici, Licari, che lascerà l’incarico tra poche settimane, collegando la decisione alle tensioni interne con l’assessore Galasso, definito polemicamente “disastro”.
“I cittadini meritano chiarezza”
Per Mainiero, mentre la maggioranza “gioca a nascondino con le proprie responsabilità”, i residenti di Ordona Sud starebbero vivendo una situazione concreta che richiederebbe “serietà, trasparenza e il coraggio politico di dire la verità”.
“La mozione presentata dalla maggioranza non è una soluzione amministrativa”, conclude il consigliere. “È un disperato esercizio di trasformismo politico per provare a cancellare le impronte digitali lasciate su ogni atto di questa vicenda”.









