Il Tar di Bari ha respinto i ricorsi presentati da tre candidati consiglieri regionali non eletti contro l’esito delle elezioni regionali in Puglia dello scorso novembre. Si tratta di Domenico Damascelli, Sergio Blasi e Francesca Bottalico, primi dei non eletti nelle rispettive liste nelle circoscrizioni di Bari e Lecce.
Contestato il criterio dei seggi
I ricorrenti avevano impugnato il sistema di attribuzione dei seggi, in particolare la distribuzione dei resti tra le circoscrizioni. Damascelli e Blasi contestavano l’assegnazione dei seggi alle loro liste nella circoscrizione Bat, mentre Bottalico quella relativa alla circoscrizione di Foggia.
La decisione dei giudici
I giudici amministrativi hanno ritenuto legittimo il sistema elettorale, richiamando anche una precedente pronuncia del Consiglio di Stato. Nelle motivazioni si evidenzia come il meccanismo adottato, pur potendo essere discusso, non sia né irragionevole né discriminatorio.
Secondo il Tar, la distribuzione dei seggi risponde all’esigenza di garantire rappresentanza a tutte le circoscrizioni territoriali, anche quelle meno popolose, assicurando equilibrio nella composizione del Consiglio regionale.
“Scelta politica, non giudiziaria”
Il Tribunale ha inoltre sottolineato che eventuali modifiche alla legge elettorale spettano al Consiglio regionale e non possono essere oggetto di intervento da parte del giudice amministrativo.
Prossime udienze
La partita però non è ancora chiusa. Il prossimo 20 maggio saranno discussi altri quattro ricorsi elettorali, tra cui quelli presentati da esponenti del Partito democratico, Avs e Avanti Popolari.
Una nuova tappa che potrebbe riaccendere il confronto sul sistema elettorale pugliese.








