• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Usura ed estorsione aggravata, confermati 6 anni alla sorella di Tolonese: nessuno sconto in appello

Usura ed estorsione aggravata, confermati 6 anni alla sorella di Tolonese: nessuno sconto in appello

La Corte di Bari conferma la condanna per la 52enne di Orta Nova. Accuse di prestiti con tassi fino al 600% e minacce legate alla mafia

Di Redazione
7 Maggio 2026
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nessuno sconto di pena per Anna Filomena Tolonese, 52 anni, originaria di Foggia e residente a Orta Nova, condannata a 6 anni di reclusione per usura ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. La prima sezione della Corte d’appello di Bari ha confermato integralmente la sentenza di primo grado emessa nel gennaio 2025 dal gup del tribunale barese.

Le accuse e la condanna

Secondo l’impianto accusatorio, la donna avrebbe prestato denaro a una coppia di Orta Nova applicando tassi usurari, con interessi compresi tra il 280% e il 600% su base annua. A fronte di circa 2.100 euro concessi in più tranche tra il 2021 e il 2023, le vittime avrebbero restituito complessivamente 5.800 euro senza però estinguere il debito.

Da qui sarebbero scaturite le minacce, sfociate – secondo l’accusa – anche in richieste estorsive nei confronti dei genitori della debitrice, chiamati a farsi carico del debito.

Il riferimento alla mafia

L’aggravante mafiosa è legata alle intimidazioni che, secondo gli inquirenti, avrebbero fatto leva sul nome del fratello della donna, Raffaele Tolonese detto “Rafanill”, 68 anni, tra i capi storici della malavita foggiana, ai vertici del clan omonimo.

Alle vittime sarebbe stato prospettato l’intervento della “Società foggiana”, evocando la forza intimidatrice tipica delle organizzazioni mafiose.

Dalla denuncia alla ritrattazione

A far scattare le indagini fu la denuncia iniziale dei debitori, poi ritrattata nei mesi successivi. Un cambio di versione che il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto plausibilmente dettato dal timore di ritorsioni.

Un episodio ritenuto significativo è l’incendio doloso, avvenuto nell’agosto 2023, dell’auto in uso al debitore, collegato da quest’ultimo alle presunte pressioni ricevute.

Le misure cautelari

Tolonese era stata arrestata il 26 settembre 2024 e condotta in carcere. Dopo la condanna in primo grado, ottenuta con rito abbreviato, le erano stati concessi gli arresti domiciliari, misura tuttora in corso.

Verso la Cassazione

La sentenza di secondo grado conferma quindi il quadro accusatorio, mentre la difesa ha annunciato ricorso in Cassazione.

Una vicenda che riporta al centro il tema dell’usura e delle pressioni legate alla criminalità organizzata nel territorio della Capitanata.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Anna Filomena TolonesecapitanataCorte d'appello BaricronacaestorsioneMafia foggianaOrta Novausura
Articolo precedente

TEDx University of Foggia, torna l’evento “controvento”: idee e innovazione al centro

Articolo successivo

Forza Italia nel caos in Puglia: nel mirino la segreteria di D’Attis, ipotesi commissariamento

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024