Il Papa non cambia linea, neanche di fronte agli attacchi. A ribadirlo è il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, intervenuto a San Giovanni Rotondo in occasione dei 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, commentando le recenti critiche rivolte al Pontefice da Donald Trump.
“Il Papa ha già risposto”
“Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla”, ha dichiarato Parolin ai giornalisti. “Ha dato una risposta molto cristiana, dicendo che sta facendo quello che il suo ruolo esige, cioè predicare la pace”.
Una posizione chiara, che il Vaticano non intende modificare nonostante il clima di tensione.
“Non tutti sono sulla stessa linea”
Il cardinale ha riconosciuto come non tutti condividano questa impostazione: “Che questo possa piacere o non possa piacere è un discorso. Capiamo che non tutti sono sulla stessa linea”.
Tuttavia, ha ribadito che la direzione è tracciata: “Quella è la risposta del Papa”.
La linea del Vangelo
Parolin ha sottolineato che, anche in assenza di ulteriori repliche ufficiali, l’orientamento resta invariato: il Pontefice continuerà a “predicare il Vangelo e la pace”.
Un richiamo che affonda nelle radici della tradizione cristiana, citando San Paolo: “Opportune et importune”, ovvero in ogni circostanza.
Una posizione che non cambia
Le parole del segretario di Stato confermano dunque la volontà del Vaticano di non alimentare lo scontro, mantenendo una linea coerente e centrata sul messaggio evangelico.
Un approccio che, anche di fronte alle polemiche internazionali, resta improntato al dialogo e alla promozione della pace.











