Resta ricoverato nel reparto di rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia, ma le sue condizioni sono in miglioramento. È vigile Rosario Stallone, il 24enne brutalmente aggredito nella notte tra il 25 e il 26 aprile nel cuore della città, nei pressi della zona della movida e a ridosso del Comune.
Un episodio di violenza che ha scosso l’opinione pubblica e acceso nuovamente i riflettori sulla sicurezza nelle aree centrali frequentate dai giovani.
Il pestaggio e il ricovero in rianimazione
Il giovane è stato colpito con violenza, in particolare al volto, da un gruppo di persone. Le ferite riportate hanno reso necessario il ricovero in terapia intensiva, dove è rimasto per ore in condizioni che avevano destato forte preoccupazione.
Nelle ultime ore, però, è arrivato un primo segnale positivo: il 24enne è vigile e i medici monitorano costantemente il suo quadro clinico.
Gli aggressori forse adulti
Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, a colpire il giovane non sarebbero stati coetanei, ma un gruppo di uomini adulti. Un dettaglio che potrebbe orientare le indagini verso scenari diversi rispetto a una semplice lite tra giovani.
Resta ancora da chiarire il numero preciso degli aggressori e, soprattutto, il movente alla base del pestaggio.
Indagini della mobile
Sulla vicenda indaga la squadra mobile della Questura di Foggia, che sta raccogliendo testimonianze e analizzando ogni elemento utile a ricostruire quanto accaduto. Al vaglio anche eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli inquirenti lavorano per identificare i responsabili di un’aggressione che, per modalità e violenza, si configura come particolarmente grave.
Allarme sicurezza nel centro cittadino
Il fatto è avvenuto in una delle aree più frequentate della città nelle ore serali, già al centro del dibattito per episodi simili. Un contesto che riaccende le preoccupazioni sulla sicurezza urbana e sulla necessità di rafforzare i controlli.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori sviluppi investigativi.










