Parte da Rignano Garganico la terza edizione del Cammino di Primavera di Gargano Sacro, un itinerario di oltre 120 chilometri che attraverserà il promontorio fino a Vieste, unendo natura, spiritualità e cultura.
L’iniziativa, in programma dal 26 aprile al 2 maggio, è promossa nell’ambito del progetto nato dal festival FestambienteSud e coinvolge sei comunità del territorio: Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste.
Sette tappe tra paesaggi e comunità
Il cammino si articolerà in sette tappe escursionistiche, con percorsi di diversa lunghezza e dislivello, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi del Gargano. Dalla partenza a Rignano fino all’arrivo a Vieste, i partecipanti vivranno un’esperienza immersiva tra natura, storia e tradizioni locali.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Parco Nazionale del Gargano e rappresenta l’anteprima della XXII edizione di FestambienteSud, in programma tra luglio e agosto.
La poesia come filo conduttore
Tema centrale dell’edizione 2026 sarà la poesia, intesa come linguaggio naturale capace di accompagnare il cammino e intrecciarsi con il paesaggio e le storie delle comunità attraversate.
Un percorso che unisce il passo al pensiero, trasformando il viaggio in un’esperienza culturale e interiore.
Musica e incontri lungo il percorso
Ad accompagnare i camminatori sarà l’artista Michele Gazich, violinista, poeta e cantautore, insieme al musicista Marco Lamberti. Il loro contributo darà vita a una residenza artistica itinerante fatta di musica e parole.
Sono previsti quattro appuntamenti aperti al pubblico: il 26 aprile a San Giovanni Rotondo, il 28 aprile a Monte Sant’Angelo, il 29 aprile a Mattinata e il 2 maggio a Vieste, in occasione dell’arrivo.
Ogni tappa sarà inoltre associata a un poeta, da Eugenio Montale a Paul Celan, attraverso canzoni e narrazioni che accompagneranno il cammino.
Un progetto in crescita
Gargano Sacro si conferma come un progetto culturale in espansione, capace di unire turismo lento, valorizzazione del territorio e produzione artistica. L’organizzazione coinvolge Legambiente, Gargano Natour, Omero su Marte e numerose realtà locali.
Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Puglia che punta a rafforzare il legame tra comunità, ambiente e cultura, trasformando il cammino in uno spazio di incontro e condivisione.













