Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Annibale “Dino” Carta, il personal trainer di 42 anni ucciso la sera del 13 aprile in via Caracciolo a Foggia. Mentre gli investigatori lavorano su più fronti per ricostruire dinamica e movente, arriva il ringraziamento della famiglia della vittima alle forze dell’ordine.
A parlare è il suocero, Antonio Traisci, che sottolinea l’impegno e la sensibilità degli inquirenti in una fase particolarmente delicata.
Il ringraziamento della famiglia
“Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro incessante che stanno facendo. Si stanno approcciando in modo delicato e gentile nei nostri confronti in un momento così complesso”, ha dichiarato Traisci all’Ansa.
Parole che evidenziano non solo l’intensità dell’attività investigativa, ma anche l’attenzione riservata ai familiari della vittima, profondamente colpiti da un delitto che ha scosso l’intera città.
Il killer e gli elementi chiave
Carta è stato ucciso con quattro colpi di pistola di piccolo calibro mentre portava a passeggio il cane, a pochi passi da casa. Il caricatore dell’arma, perso dal killer durante la fuga, è stato ritrovato dai carabinieri a breve distanza dal corpo e rappresenta ora un elemento centrale per gli accertamenti balistici.
Parallelamente prosegue l’analisi delle immagini di videosorveglianza: tra queste, quelle che mostrano una persona con il volto coperto da cappuccio mentre percorre la strada in bicicletta poco prima dell’agguato.
Autopsia e perizia sull’audio
La prossima settimana sarà cruciale per gli sviluppi dell’inchiesta. Lunedì è prevista l’autopsia, che potrebbe fornire indicazioni fondamentali sulla dinamica dell’omicidio. Il giorno dopo gli esami dattiloscopia sul caricatore.
Attesa anche per la perizia fonica su un audio registrato da una telecamera condominiale. Nella registrazione si sentirebbero voci riconducibili a un litigio, tra cui potrebbe esserci quella della vittima, seguite dagli spari. La pista, non l’unica ma forse la più credibile, resta quella della vendetta trasversale per la morte di un 39enne in via Caracciolo nel 2023. L’uomo, pregiudicato, precipitò da un balcone.
La città si mobilita
Intanto, dal mondo del fitness foggiano si sta organizzando un corteo in memoria di Carta, descritto da tutti come un professionista stimato e una persona molto apprezzata.
Padre di due bambine e impegnato anche come ministrante nella parrocchia di San Francesco Saverio, la sua morte continua a suscitare commozione e sgomento.
Le indagini vanno avanti nel massimo riserbo, ma i prossimi giorni potrebbero rappresentare un passaggio decisivo per fare luce su uno dei delitti più inquietanti degli ultimi anni a Foggia.











