È scontro politico sulla gestione della piscina comunale di piazza De Gasperi. A sollevare il caso è la segreteria cittadina di Forza Italia, che parla apertamente di “caos amministrativo” e accusa la giunta guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo di una gestione fallimentare.
Le accuse di Forza Italia
Secondo gli esponenti azzurri, la vicenda dell’impianto natatorio rappresenterebbe “lo specchio del fallimento dell’amministrazione”, tra “sciatteria burocratica, silenzi colpevoli e confusione contabile”. Una situazione che, sempre secondo Forza Italia, rischierebbe di avere ripercussioni dirette sulle casse comunali e sui servizi, in particolare quelli rivolti alle persone con disabilità.
La sentenza del Tar e il commissario
Al centro delle critiche c’è la sentenza del Tar Puglia (numero 70/2026), che ha condannato il Comune per non aver risposto a una richiesta protocollata circa un anno fa. Una decisione che ha portato alla nomina di un commissario ad acta.
Per Forza Italia si tratta di “un paradosso istituzionale”, con un’amministrazione di fatto esautorata su un atto specifico e costretta a subire l’intervento del giudice amministrativo.
Il nodo della delibera e dei tecnici
Nel mirino finisce anche la delibera di giunta numero 81 del 9 aprile 2026. Secondo quanto riportato nel comunicato, il dirigente dei servizi finanziari avrebbe chiesto di essere escluso dall’atto, ritenendo “inconferente” il coinvolgimento del proprio ufficio.
Un passaggio che Forza Italia interpreta come un segnale di forte criticità interna, arrivando a parlare di timori legati a possibili profili di danno erariale.
Gestione e possibili conseguenze economiche
La segreteria cittadina evidenzia inoltre come, negli ultimi 16 mesi, la gestione dell’impianto sarebbe avvenuta in un “limbo giuridico ed economico”. Da un lato il Comune avrebbe sostenuto i costi delle utenze, dall’altro non avrebbe incassato le indennità previste.
A ciò si aggiungerebbe il rischio di debiti fuori bilancio per lavori eseguiti in assenza di una convenzione chiara.
Lo scontro politico
“Forza Italia” conclude con un duro affondo politico, sostenendo che la città “non può pagare il prezzo dell’incapacità amministrativa”, mentre l’opposizione chiede chiarezza su una vicenda destinata ad alimentare il confronto nei prossimi giorni.











