Sono 26 le strade provinciali chiuse o parzialmente inagibili in Capitanata dopo le violente piogge dei giorni scorsi. Un quadro critico che riguarda l’intero territorio, dal Gargano ai Monti Dauni, passando per il Tavoliere e la zona del Fortore, con ponti, attraversamenti e tratti stradali ceduti o allagati.
Una situazione che sta impegnando senza sosta la Provincia di Foggia, con il dirigente del settore viabilità Luciano Follieri presente costantemente nelle aree più colpite da frane e smottamenti.
Danni diffusi su tutto il territorio
Il maltempo ha provocato dissesti diffusi lungo la rete viaria provinciale, mettendo a rischio la circolazione e rendendo difficili i collegamenti tra diversi centri, soprattutto nelle aree interne.
Ponti danneggiati, carreggiate franate e allagamenti stanno creando disagi significativi, con alcune località che rischiano l’isolamento.
La priorità: evitare l’isolamento dei comuni
“I danni sono ingenti”, ha spiegato Follieri, sottolineando il lavoro in corso insieme al Genio militare per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci.
L’obiettivo principale è garantire i collegamenti minimi: “Stiamo valutando tutti gli interventi da fare per evitare l’isolamento di alcune località come Faeto e Roseto”.
Focus sulla provinciale 129
Tra le strade più strategiche c’è la provinciale 129 Biccari-Roseto, considerata una priorità assoluta. “Dobbiamo al più presto renderla nuovamente transitabile per i mezzi di soccorso e speriamo anche per bus e auto private”, ha aggiunto il dirigente.
L’impegno della Provincia
Nonostante l’entità dei danni, la Provincia assicura la propria presenza sul territorio. “Purtroppo sono diverse le strade provinciali che hanno subito danni, la Provincia c’è e cercherà di fronteggiare l’emergenza”, ha concluso Follieri.
Intanto proseguono i sopralluoghi e gli interventi urgenti, mentre si lavora per una mappatura completa dei danni e per il ripristino della viabilità nelle aree più colpite.










