Una richiesta formale per il riconoscimento dello stato di emergenza anche per la città di Foggia. A firmarla sono diversi consiglieri comunali di opposizione che, alla luce dei danni causati dal maltempo degli ultimi giorni, hanno indirizzato una lettera alla sindaca Maria Aida Episcopo sollecitando un intervento immediato.
Danni diffusi e rischio per la sicurezza
Nel documento si fa riferimento a un quadro di criticità esteso, già evidenziato anche dalla Provincia di Foggia, che ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Secondo i consiglieri, anche il capoluogo è stato fortemente colpito: esondazioni dei fiumi Cervaro e Carapelle, allagamenti diffusi, danni a edifici pubblici e privati, scuole coinvolte, cedimenti strutturali e alberature abbattute.
Particolarmente delicata la situazione a Borgo Incoronata, duramente colpita dall’esondazione del Cervaro.
La richiesta alla sindaca
I firmatari chiedono all’amministrazione comunale di attivarsi immediatamente presso la Regione Puglia per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza, in linea con quanto già avviato a livello provinciale.
Tra le richieste anche la predisposizione di una relazione tecnica dettagliata sui danni, da realizzare attraverso gli uffici comunali e il Centro Operativo Comunale.
Coordinamento e misure straordinarie
Nella lettera si sollecita inoltre un coordinamento con gli altri Comuni della Capitanata, per rafforzare la richiesta complessiva del territorio nei confronti della Regione e del Governo.
I consiglieri invitano anche a valutare l’attivazione delle misure previste dalla normativa nazionale e regionale di protezione civile, con particolare attenzione al sostegno per cittadini e attività economiche colpite.
Prevenzione e interventi futuri
Tra i punti evidenziati anche la necessità di una valutazione complessiva delle infrastrutture, con riferimento ai rischi idrogeologici e climatici, per programmare interventi immediati e prevenire nuove emergenze.
I firmatari
La richiesta è sottoscritta dai consiglieri Claudio Amorese, Raffaele Di Mauro, Maurizio Accettulli, Concetta Soragnese, Pasquale Rignanese, Gino Fusco, Marco Pellegrino, Franco Nunziante e Pasquale Cataneo.
Un appello che arriva in un momento ancora critico per il territorio, con l’obiettivo di accelerare le procedure e garantire risposte concrete alla cittadinanza.













