È un quadro sempre più critico quello che emerge dalle campagne della provincia di Foggia dopo l’ondata di maltempo degli ultimi giorni. Confagricoltura Foggia ha riunito questa mattina i propri vertici per fare il punto sull’emergenza che sta colpendo duramente il settore primario.
Strade interrotte e aziende isolate
Le precipitazioni intense hanno provocato gravi disagi in tutto il territorio: strade impraticabili, difficoltà nel raggiungere le aziende agricole e problemi per gli allevamenti.
A questo si aggiungono i danni alle colture, molte delle quali pronte per il raccolto, compromesse dall’eccesso d’acqua e dalle esondazioni dei corsi d’acqua, soprattutto nel Tavoliere.
Danni ancora difficili da quantificare
Al momento non è possibile stimare con precisione l’entità delle perdite.
“L’esondazione dei principali corsi d’acqua rende complicata qualsiasi valutazione oggettiva”, spiegano da Confagricoltura, che sta monitorando la situazione zona per zona per avere un quadro più dettagliato.
Un settore già sotto pressione
L’emergenza maltempo si inserisce in un contesto già fragile per l’agricoltura locale. Dopo mesi segnati dalla siccità, le aziende devono ora fare i conti con i danni provocati dalle piogge e con l’aumento dei costi di produzione legati alle crisi internazionali.
Una combinazione che mette a rischio la tenuta economica di molte imprese del comparto.
Il tavolo con la Regione
Per affrontare la situazione, Confagricoltura Foggia ha annunciato la convocazione di un tavolo operativo con i componenti della Commissione consiliare Agricoltura della Regione Puglia.
L’incontro si terrà mercoledì prossimo presso la sede provinciale dell’associazione.
“Siamo impegnati a garantire al mondo agricolo la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni locali”, ha dichiarato il presidente Filippo Schiavone, sottolineando la necessità di interventi tempestivi a sostegno degli agricoltori.
Richiesta di misure urgenti
L’associazione ribadisce l’urgenza di attivare strumenti concreti per sostenere il comparto agricolo, considerato centrale per l’economia della Capitanata.
Una risposta immediata, secondo Confagricoltura, è indispensabile per evitare che l’emergenza si trasformi in una crisi strutturale per l’intero territorio.










