Un viaggio tra segreti, misteri e storie dimenticate della città. Sarà presentato domani, martedì 31 marzo alle ore 17.30, presso il Museo Civico di Foggia, il nuovo volume dello scrittore Carmine de Leo dal titolo “Foggia sconosciuta. Segreti, misteri e racconti affascinanti e inediti custoditi in archivi e biblioteche”.
L’iniziativa è promossa dagli Amici del Museo Civico e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Foggia.
Un viaggio nella memoria della città
Il volume, pubblicato dalla Fondazione Marinella e Mimmo Di Conza nella collana Studi Storici di Capitanata, propone un percorso nella Foggia del passato, quando la città era tra le più importanti del Regno delle Due Sicilie.
Tra le pagine emergono episodi poco noti, vicende avvolte dal mistero e curiosità storiche, frutto di un lavoro di ricerca approfondito condotto negli archivi e nelle biblioteche.
Gli interventi e il programma
La presentazione si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca Maria Aida Episcopo e dell’assessora alla Cultura Alice Amatore, seguiti da un intervento dell’archeologa Gioseana Diomede del Museo Civico.
Il volume sarà poi illustrato da Massimo Mastroiorio, direttore dell’Archivio di Stato di Foggia, luogo in cui sono stati rinvenuti molti dei documenti alla base della ricerca. Prevista anche la partecipazione di Giuseppe De Lillodell’associazione Daunia in Italy.
Storie, personaggi e curiosità
Il libro raccoglie una vasta gamma di contenuti: dalle vicende giudiziarie della Regia Dogana ai segreti custoditi nei palazzi storici, fino ai racconti di personaggi dimenticati, tra diplomatici, militari e cittadini comuni.
Spazio anche alle curiosità popolari, come l’origine del celebre detto “Fuggi da Foggia”, e agli eventi storici che hanno segnato la città, dalla peste del 1656 alle occupazioni napoleoniche, fino al Risorgimento e a episodi di spionaggio durante la Prima guerra mondiale.
Un’opera accessibile a tutti
Il volume non sarà in vendita, ma verrà donato a biblioteche e archivi per la consultazione pubblica. Sarà inoltre disponibile gratuitamente online sul sito dell’Archivio di Stato di Foggia.
Un lavoro che punta a restituire alla comunità una parte importante della propria memoria storica, rendendola accessibile e condivisa.











